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Palermo-Chievo Verona 1-1
Il Palermo viene bloccato sull’1-1 dal Chievo al ‘Barbera’, reti di Di Michele ed Obinna, e deve ancora rinviare l’appuntamento con la vittoria davanti al proprio pubblico.
La sconfitta con l’Empoli, gli acciacchi di Barzagli e Bresciano e la chiara esigenza per qualcuno di rifiatare sortiscono i loro effetti e convincono Guidolin a rivoluzionare la formazione da opporre al Chievo dell’ex Del Neri, che registra tra le sue fila anche la bestia nera Bogdani, sempre grande protagonista nelle sue ultime apparizioni al Barbera.
La squadra veronese si dimostra ostica sin dall’inizio della gara e mette in difficoltà i rosanero in più di un occasione, sia sul piano del gioco che su quello della pericolosità. I clivensi, infatti, oltre a costringere spesso al fallo i padroni di casa (con Cassani e Biava che finiscono quasi subito sul taccuino di Stefanini), si rendono un paio di volte pericolosi dalle parti di Fontana, con Obinna ed Italiano. Il Palermo, di contro, in avvio fatica un po’, ma alla prima vera occasione non sbaglia e si porta in vantaggio: al 23’, su un cross di Diana, Sammarco sulla trequarti rimanda la palla verso Squizzi ma Di Michele, appostato al di là della linea dei difensori, la intercetta e batte l’estremo gialloblu, con Stefanini che giustamente convalida, correggendo l’errata segnalazione di fuorigioco di Di Prisco. Nonostante il vantaggio, i padroni di casa non riescono ad esprimersi sui propri livelli, mentre il Chievo si fa avanti ancora con Italiano, Semioli e Obinna, che però non centrano mai la porta. A dieci miniti dalla fine, complici le buone prestazioni di Diana e Tedesco, meglio serviti dai compagni, i rosa cominciano a mettere sotto pressione il Chievo e al 41’ Caracciolo, sugli sviluppi di un corner, sbaglia sotto porta tirando su Squizzi. Il Palermo però non riesce a concretizzare e, nel corso del primo dei tre minuti di recupero, viene raggiunto da Obinna che, dopo essersi incuneato in area, complici alcuni rimpalli favorevoli, batte Fontana. Si va quindi al riposo sull’1-1.
Ad inizio ripresa Guidolin effettua una mossa a sorpresa, sostituendo Tedesco con Guana, ma la gara non cambia. Il Chievo non è per nulla pavido e tesse le sue trame di gioco pungendo spesso, soprattutto in avvio quando si fa vedere per due volte con Italiano, mentre il Palermo prova a sfruttare gli spazi e reagisce con Di Michele che, dopo novanta metri in contropiede, arriva a tu per tu con Squizzi e conclude, ma l’estremo clivense respinge. Con il passare dei minuti, i padroni di casa prendono coraggio e provano più volte a rendersi pericolosi con Simplicio, Caracciolo e Capuano, ma senza particolare fortuna. I gialloblu invece si rintanano nella propria metà campo, facendosi vedere soltanto al 20’ con Obinna, che mette paura a Fontana con una gran botta da fuori. La gara diventa quindi una lotta a centrocampo, con gli ospiti che vanno a terra ad agni contrasto: a farne le spese è il capitano rosa Corini, che becca il giallo che lo costringerà a saltare la gara esterna di sabato prossimo con l’Atalanta. Nei minuti restanti, il tecnico di Castelfranco inserisce Pisano al posto di Capuano e Giacomazzi per Simplicio per cercare di dare una scossa ai suoi, ma l’unica occasione da gol arriva al primo dei tre minuti di recupero, con un tiro dal limite di Caracciolo che sfiora il palo alla sinistra di Squizzi. Tra Palermo e Chievo finisce dunque 1-1, un punto che permette così al Palermo di salire a quota 43 punti in classifica.
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