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Messina-Livorno 2-1: si complica la situazione giallorossa
Il Messina esce dal Picchi di Livorno senza punti, ma con la consolazione di essersi giocato la partita con grande cuore e fino all’ultimo istante. A punire i giallorossi, sconfitti in toscana per 2-1, sono state, infatti, le reti di Fiore e Lucarelli, una per tempo, che infliggono così ai peloritani una punizione molto severa rispetto a quello che è stato l’andamento reale della gara. Il primo tentativo della gara è del capitano livornese, Lucarelli, che al 1’ prova il destro dal limite che si spegne sul fondo. Il tiro fiacco del bomber toscano sarà l’unico acuto dei padroni di casa nel primo quarto d’ora di gioco, fase in cui a fare la partita sarà il Messina. I giallorossi, infatti, partono molto bene e nei venti minuti iniziali provano ripetutamente a spaventare l’undici di Arrigoni: al 5’ con un gran sinistro al volo di Giallombardo che Amelia neutralizza con un bel colpo di reni, al 12’ con un esterno destro di Candela, alto sulla traversa, e quattro minuti dopo con una tentativo dalla distanza di Iliev, il cui destro viene bloccato in presa bassa da Amelia senza troppe difficoltà. Nonostante le occasioni dei biancoscudati non abbiano portato nessun beneficio, l’impatto sulla gara degli uomini di Cavasin sembra essere assolutamente positivo. Il Livorno, comunque, non resta a guardare e con il passare del tempo inizia a mettere il naso dalla parti di Caglioni. Al 19’, infatti, sono in due a provarci: prima Galante, sinistro alto, su servizio di Fiore, e poi Rezaei, con un colpo di testa leggermente fuori misura.
Ma l’occasione più nitida la costruirà al 26’ il tandem offensivo Fiore-Lucarelli, che a ruoli invertiti, inventa il dialogo giusto per sorprendere la retroguardia giallorossa e per sbloccare il risultato, grazie ad una triangolazione in velocità che porta l’ex fantasista del Torino a concludere al volo di destro ed a firmare la rete dell’1-0. Il gol del vantaggio galvanizza la formazione toscana che al 29’ avrebbe anche l’opportunità per raddoppiare, ma Caglioni riesce a neutralizzare con grande prontezza il destro di Fiore, da distanza ravvicinata. La replica del Messina arriva al 34’ con Parisi che sfiora il pari con una punizione di rara potenza dai trenta metri che, però, esce a lato di pochissimo.
L’ultimo brivido della prima frazione di gioco lo regalerà il solito Lucarelli che, al 39’, si libera bene in area, ma si vede parare il destro a botta sicura da Caglioni.
Nella ripresa mister Cavasin prova a ridisegnare l’assetto tattico della sua squadra rinforzando il centrocampo con l’inserimento di De Vezze al posto dell’acciaccato Rea, ed inserendo forze fresche in attacco grazie al cambio Giallombardo-Bakayoko. Ma nonostante l’assetto e l’atteggiamento più spregiudicato dei biancoscudati, la partita nel secondo tempo stenta a decollare. Così al 24’ a vivacizzarla ci riesce Lucarelli che, servito in area da Balleri, fulmina Caglioni con un destro da pochi passi che vale il momentaneo 2-0. Il doppio vantaggio livornese rischia di tagliare le gambe ai giallorossi che, invece, al contrario di quanto si potesse immaginare, iniziano a premere insistentemente sull’acceleratore ed al 33’ riaprono la gara con Zoro: il difensore ivoriano, su punizione dalla destra di D’Aversa, anticipa tutta la retroguardia toscana, fulminando Amelia con un perfetto stacco di testa, 2-1.
Accorciate le distanze il Messina inizia a crederci con grande determinazione dando inizio ad un vero e proprio assedio, ma sfortunatamente il bunker livornese resisterà fino al triplice fischio dell’arbitro Farina.
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