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Catania: Belfiore nuovo comandante VVUU
Cambio al vertice del Corpo della Polizia Municipale. Il generale Pietro Belfiore subentra al generale Aldo Torrisi, che lascia il posto per raggiunti limiti d’età. L’insediamento ufficiale del neo comandante è avvenuto questa mattina a Palazzo degli Elefanti, davanti al sindaco Umberto Scapagnini e all’assessore al ramo Santo Ligresti.
Laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Catania nell’84 110 e lode, ha acquisito la specializzazione in Diritto Penale e Criminologia conseguita presso l’Università “La Sapienza” di Roma; nel 1987 consegue l’abilitazione all’esercizio della professione. Esperto criminologo dal 1999 presso il Tribunale di Sorveglianza di Catania con nomina proveniente dal Consiglio Superiore della Magistratura tra il 2000 e il 2002 ha insegnato su incarico del Centro Regionale di Formazione di Polizia Municipale presso l’assessorato Regionale agli Enti Locali, nelle sedi del Comando di Polizia Municipale di Acicatena (CT) e Catania in più materie; nel 2002 viene nominato Componente della Commissione Provinciale per l’accertamento dei requisiti di idoneità all’esercizio del servizio di conducente di veicoli a natanti adibiti ad autoservizi pubblici non di linea e Componente supplente della Commissione Commercio Aree Pubbliche presso l’Assessorato alla Attività Produttive del Comune di Catania. Tra gli incarichi più importanti, quello di vicedirettore della casa circondariale di San Vittore a Milano tra il 1987 e il 1988, di vicedirettore del carcere di piazza Lanza tra il 1988 e il 1992 mentre tra il 1993 e il 1995 è stato direttore dell’istituto penitenziario di Catanzaro e Locri.
Dopo essere stato dirigente del comune di Caltagirone, nel 1996 vince il concorso pubblico al Comune di catania con la qualifica di dirigente della Polizia Municipale, carica che ha ricoperto per lo più nel reparto Annona e commercio del Corpo.
“Ringraziamo il comandante Torrisi che ci lascia dopo anni di onorato servizio - dando prova di grandi capacità. Auguriamo al nuovo comandante Belfiore un buon lavoro, convinti delle doti da lui possedute che ne faranno un bravissimo direttore d’orchestra, in attesa che le procedure del nuovo concorso si concludano e il corpo della Polizia Municipale possa essere adeguatamente rimpinguato”.
“La decisione dell’Amministrazione – ha dichiarato l’assessore Ligresti - è motivata dai titoli professionali posseduti, dagli incarichi svolti e da un generale apprezzamento per la qualità personali ed umane rese visibili negli anni di attività lavorativa nella veste di dirigente della polizia Municipale. In circa un anno di collaborazione ho potuto toccare con mano la sobrietà dello stile nelle relazioni interpersonali, l’attivo lavoro e la costante disponibilità, l’attenzione alla trasparenza nella predisposizione degli atti amministrativi, la capacità decisionale e la volontà di ricercare scelte condivise, in un clima di collegialità, con tutti i vertici della catena di comando. Caratteristiche individuali e capacità operative oggi premiate con il conferimento del ruolo di vertice nella nostra Polizia Municipale.
Insieme al gravoso compito di assicurare la quotidianità operativa del corpo con efficienza, malgrado le risorse sottodimensionate, e con efficacia, grazie alle capacità ed alle grandi intelligenze presenti, auspichiamo che sotto la guida del col. Belfiore tutta la Polizia Municipale diventi capace di dare un grande segnale di discontinuità con il passato per recuperare quel prestigio e quella autorevolezza che le appartiene di diritto nei rapporti con i cittadini e con le altre istituzioni.
“Desidero rivolgere un particolare ringraziamento al sindaco, prof. Umberto Scapagnini, all’assessore Santo Ligresti, e a tutti i componenti della Giunta per questo mio incarico che premia il personale interno al corpo e sostiene il processo di valorizzazione di tutti i dipendenti comunali – ha affermato il generale Belfiore -. La mia opera sarà improntata alla continuità del servizio fino ad oggi svolto a favore della città e dei cittadini, mettendo in luce tutto il personale in un clima di fattiva collaborazione nel perseguimento degli obiettivi indicati dall’Amministrazione”.
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