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Catania: accordo Comune-Asl contro stalle abusive
Regolamentare l’attività di detenzione di animali ( in particolare i cavalli) arginare il fenomeno delle stalle abusive e lo sfruttamento degli animali spesso utilizzati nelle corse clandestine o alla macellazione illegale è stato l’argomento dell’accordo raggiunto tra l’assessorato all’Ambiente del Comune di Catania e l’ASL3 Area Metropolitana Veterinaria.
Comune di Catania e ASL3 insieme per contrastare con fermezza il commercio abusivo della carne equina e altri fenomeni come le tante stalle abusive (più o meno ubicate nei quartieri storici della nostra città) e le corse clandestine di cavalli e calessi.
Alla riunione, presieduta dall’assessore Orazio D’Antoni , hanno partecipato il dirigente del servizio comunale Rosario Puglisi e i veterinari appartenenti al Distretto di Sanità Pubblica Veterinaria di Catania Carmelo Macrì , Sebastiano Palmeri e Riccardo Gangi.
“Le finalità di questa nuova iniziativa che rientra nel miglioramento della qualità della vita e al benessere degli animali – ha detto l’assessore D’Antoni – è frutto di una collaborazione tra Comune di Catania e Asl 3 . Nel rispetto dell’ambiente e la salvaguardia degli animali. Un segno tangibile alla lotta all’abusivismo in questo campo con un unico obiettivo quello della tutela del benessere e del rispetto degli animali spesso usati per fini illeciti o macellati clandestinamente”.
I possessori di animali possono regolarizzare la loro posizione mettendosi in regola. Basta cliccare sul sito del Comune di Catania (www.comune.catania.it) e successivamente sul blog “Ambienteonline” e sulla voce Autorizzazioni sanitarie per scaricare la modulistica occorrente per avviare una attività di detenzione di animali o informare di avere già un allevamento. I moduli possono essere ritirati anche presso gli uffici del Servizio comunale Autorizzazioni Sanitarie in via S. Agata,7 I°piano oppure negli uffici dell’Area Metropolitana Veterinaria di piazza Gioeni,10.
In particolare in base alle nuove direttive non si potranno tenere più di due capi di animali adulti per stalla e quest’ultimi devono essere adibiti solo a scopi ludici. Inoltre i veterinari del distretto Veterinario provvederanno ad identificare gli animali attraverso l’applicazione di microchip . L’assessorato all’Ambiente garantirà la raccolta dei rifiuti e dei reflui zootecnici con un servizio porta a porta. Per i trasgressori sono previste sanzioni amministrative fino a 11 mila euro , la chiusura dei locali e lo sgombero coatto.
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