Maxi operazione antimafia a Catania, 26 gli arrestati $
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di Redazione
Carabinieri di Catania hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 26 presunti appartenenti al clan dei 'Tuppi', gruppo legato ai Mazzei, storico gruppo di Cosa nostra. I reati ipotizzati, a vario titolo, sono associazione mafiosa, omicidio, estorsione in concorso, furto, ricettazione, riciclaggio, porto di arma, trasferimento fraudolento di valori e corruzione. Sono stati sequestrati beni per 1,5 milioni di euro.
Prova ad uccidere la moglie con 55 coltellate: arrestato$
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di Redazione
Ha tentato di uccidere la moglie colpendola con 55 coltellate in varie parti del corpo tra cui addome, polmoni e collo arrivando a danneggiarle anche la giugulare. Poi credendo la coniuge morta Guglielmo Norrito, 44 anni, disoccupato, ha chiamato la sorella e si è lanciato da un cavalcavia dall'altezza di circa 10 metri fratturandosi gli arti inferiori.
Lascia l'Arma per diventare suora$
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di Redazione
Lascia l'Arma dei carabinieri per diventare suora. La decisione l'ha presa dopo un viaggio a Medjugorje, in Bosnia ed Erzegovina, luogo di pellegrinaggio cattolico in seguito a "un'apparente apparizione della Vergine Maria" nel 1981. Adesso si prospetta per lei un nuovo futuro fatto di fede e religione per una giovane originaria del Frusinate, che fino ad oggi ha prestato servizio a Caltanissetta.
Ragusa, poliziotto uccide la moglie e poi si toglie la vita$
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di Redazioni
Un poliziotto in servizio alla sezione volanti della Questura di Ragusa, Simone Cosentino, 42 anni, ha ucciso la moglie Alice Bredice, torinese di 33 anni, e con la pistola d'ordinanza si è suicidato. E' accaduto la scorsa notte a Marina di Ragusa nell'abitazione della coppia che aveva due figlie, di 6 e 7 anni. Prima di uccidere la moglie il poliziotto ha lasciato un messaggio sul suo profilo Facebook: "Ti ho dedicato tutta la mia vita. Ti amo". E' stata una delle bambine a dare l'allarme telefonando a un parente.
Nel ragusano sequestrata cava da 90 mq$
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di Redazione
Una cava abusiva estesa 90.000 metri quadrati e profonda, in alcuni punti, oltre 20 metri rispetto al piano originario e realizzata in un'area sottoposta a vincolo archeologico dalla regione siciliana è stata scoperta e sequestrata a Comiso, nel Ragusano, dal Noe di Catania nell'ambito di un'ispezione pianificata a livello nazionale del Comando Carabinieri Tutela Ambientale.
Catania, si chiama Andrea il primo nato al San Marco$
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di Redazione
Si chiama Andrea, pesa 3.05 kg, ed è venuto al mondo alle 9.37 di oggi: è il primo bambino nato nel nuovo ospedale San Marco di Catania. Stamani, infatti, sono divenuti pienamente operativi il pronto soccorso ostetrico e i reparti provenienti dal vecchio ospedale Santo Bambino che, contestualmente, ha chiuso i battenti.
Montante, il pm chiede 10 anni e 6 mesi di reclusione$
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di Redazione
Dieci anni e sei mesi di carcere per Antonello Montante sono stati chiesti dal procuratore capo di Caltanissetta Amedeo Bertone e dai pm Stefano Luciani e Maurizio Bonaccorso al termine della loro requisitoria nell'ambito del processo con rito abbreviato che si celebra a Caltanissetta nei confronti dell'ex leader di Confindustria in Sicilia e di altri cinque imputati, accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, alla rivelazione di notizie coperte dal segreto d'ufficio, al favoreggiamento. I pm hanno chiesto l'assoluzione solo per il dirigente regionale Alessandro Ferrara.
Paternò, Dia confisca beni per 10 milioni$
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Beni per 10 milioni sono stati confiscati a Rosario Di Perna, di 63 anni, imprenditore agricolo di Raccuja (Messina) ma domiciliato a Paternò, già destinatario nel 2015 di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nell'ambito dell'operazione "Slave" perché gravemente indiziato di aver costituito un'associazione dedita allo sfruttamento di braccianti romeni secondo le forme del caporalato.
Enjoy lascia Catania$
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Enjoy Italia ha deciso di lasciare Catania a partire dalla fine maggio a causa dei troppi furti, danneggiamenti e atti vandalici che hanno ridotto in maniera esponenziale il numero di auto disponibili per il 'car sharing' dell'Eni. Nel 2016, ad inizio dell'attività, le '500' disponibili erano 170. Oggi si sono ridotte a 75. "Non possiamo che prendere atto - ha commentato il sindaco Salvo Pogliese - che la decisione di EnJoy è causata dai troppi furti e dai danneggiamenti. Quanto sta accadendo è il segno dell' inciviltà in cui alcuni cittadini vivono a scapito di tutti".
Belpasso, arrestato esattore del clan Santapaola$
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di Redazione
I carabinieri di Misterbianco hanno arrestato un presunto estorsore del clan Santapaola-Ercolano. Si tratta del 37enne Carmelo Ardizzone, in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dalla Corte di Appello di Catania. Nel novembre del 2016 i carabinieri di Gravina di Catania eseguirono, su disposizione della Procura della Repubblica di Catania, un decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti di Ardizzone che, con altri due complici, era stato accusato di aver incassato il pizzo in modo continuativo per conto del clan Santapaola-Ercolano.
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