Nicolosi, incendia la villa della moglie per gelosia$
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di Redazione
I carabinieri di Nicolosi ha arrestato un 66enne per maltrattamenti e incendio. La moglie dell’arrestato si è presentata in caserma riferendo che la sua casa era stata completamente distrutta da un incendio, avanzando forti sospetti che ad appiccare il fuoco fosse stato il marito, ex funzionario dell’ispettorato del lavoro di Catania attualmente in pensione. La donna, a seguito di un violento litigio era stata cacciata dalla casa coniugale a Tremestieri Etneo, e per tale ragione si era trasferita a Nicolosi, in quella casa acquistata anni addietro in comunione di beni.
Palagonia, richiesto ergastolo per omicida coniugi$
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di Redazione
La richiesta di condanna all'ergastolo e di 18 mesi di isolamento è stata avanzata dal procuratore di Caltagiorne, Giuseppe Verzera, a conclusione della sua requisitoria al processo davanti la Corte d'assise di Catania a Mamadou Kamara il 18enne ivoriano accusato di avere ucciso il 30 agosto 2015 nella loro villa di Palagonia per rapina Vincenzo Solano, 68 anni e sua moglie Mercedes Ibanez, 70, che sarebbe stata anche violentata. Alla richieste dell'Accusa si sono associati i legali delle parti civili. Il processo è stato aggiornato al 15 gennaio prossimo per le arringhe della difesa. Le indagini sul duplice omicidio sono state eseguite da personale del commissariato della polizia di Caltagirone e della squadra mobile della Questura di Catania.
Si stringe il cerchio intorno a Messina Denaro, perquisizioni nel trapanese$
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Carabinieri del Ros e del comando provinciale di Trapani, coordinati dalla Dda di Palermo, stanno effettuando delle perquisizioni nei confronti di 25 indagati ritenuti, a vario titolo, fiancheggiatori e favoreggiatori della latitanza di Matteo Messina Denaro. Fermato un esponente di spicco di Cosa nostra di Mazara del Vallo, indagato per associazione mafiosa, trasferimento fraudolento di valori e violazione degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale.
Palermo, Dia confisca 200 mln a eredi Rappa$
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Beni per oltre 200 milioni di euro sono stati confiscati dalla Dia di Palermo agli eredi dell'imprenditore Vincenzo Rappa, deceduto nel 2009 all'età di 87 anni. Secondo l'accusa, "pur non essendo organico a Cosa nostra le avrebbe fornito un contributo concreto, specifico e volontario che permetteva di consolidare l'apparato strutturale dell'associazione criminale". Tra gli immobili sequestrati anche Palazzo Benso, costruito nel '700, oggi sede del Tar, l'edificio che ospita il Cnr e una villa di 2.300 mq nel centro di Palermo.
Gestivano centri migranti: 16 arresti $
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Dodici persone sono state arrestate (due finite in carcere e 10 ai domiciliari) per associazione a delinquere, frode nelle pubbliche forniture e caporalato, reati commessi nella gestione di centri per richiedenti asilo. Sequestrate anche otto tra società cooperative e associazioni. Le ordinanze sono state emesse dai Gip di Gela e Catania - su richiesta delle due procure, nell'ambito di indagini collegate - ed eseguita dalla polizia della città nissena e dai carabinieri della sezione pg del capoluogo etneo.
Paternò, tragedia famigliare: uccide moglie e figli e si suicida$
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E' un omicidio-suicidio la tragedia familiare avvenuta a Paternò, nel Catanese. E' l'ipotesi concreta di carabinieri e Procura di Catania dopo il sopralluogo del medico legale. Gianfranco Fallica, il consulente finanziario di 35 anni (e non 32 come si era appreso in un primo momento) ha ucciso con una pistola calibro 22 la moglie Vincenza Palumbo, di 34 anni, e poi i suoi due figli, di 6 e 4 anni, e poi si è suicidato.
Pirata della strada a processo per omicidio$
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Richiesta di rinvio a giudizio per l'automobilista pirata che la sera del 22 maggio 2018, con la sua Peugeot 107, sulla strada comunale Catanzaro Conca d'Oro Pizzilli, nelle campagne di Modica, ha travolto e ucciso, mentre passeggiavano a bordo strada, Rosario Gennuso, modicano di 69 anni, e la compagna Olga Rudkovska, 55 anni, di origine ucraina.
Evade dai domiciliari per picchiare il prof del figlio$
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Un 37enne evaso dagli arresti domiciliari per picchiare un professore di suo figlio, 'colpevole' di averlo rimproverato in classe perché disturbava, è stato arrestato dalla polizia a Gela. L'episodio è avvenuto ieri in un istituto superiore della città Nissena, ma reso noto soltanto oggi. Lo studente aveva contestato il professore perché gli aveva messo una nota sul registro per il suo comportamento, pretendendone l'annullamento.
Diciassettenne accoltellata per gelosia, un arresto$
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Si è costituita ai carabinieri, accompagnata dal suo legale, la minorenne che due giorni fa ha ferito con una coltellata una coetanea di 17 anni a Gela per motivi passionali. La vittima è ancora ricoverata con la prognosi riservata in ospedale, ma non è in pericolo di vita. L'arma, un coltello a serramanico di quelli usati dai cacciatori, è stata recuperata grazie alla collaborazione dell'indagata. Le due ragazze frequentano lo stesso corso per estetista e avrebbero litigato per rancori sentimentali mai sopiti. L'accoltellatrice, su disposizione del procuratore per i minorenni di Caltanissetta, Laura Vaccaro, è stata condotta in un centro di accoglienza.
Catania, uccide il figlio di tre mesi lanciandolo a terra: arrestata$
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di Redazione
Una donna 26enne è stata arrestata dalla Polizia a Catania con l'accusa di avere ucciso il proprio figlio di tre mesi lanciandolo a terra. Il neonato è morto in ospedale, lo scorso 15 novembre, il giorno dopo il ricovero per le ferite riportate alla testa. La notizia si è appresa oggi, dopo che personale del commissariato Borgo Ognina ha eseguito nei confronti della donna un'ordinanza cautelare in carcere emessa dal Gip, su richiesta della Procura, per omicidio aggravato dall'avere agito contro il discendente.
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