Paternò, ragazzo investito da treno: è in fin di vita$
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di Redazione
Un ragazzo di circa 17 anni è stato investito a Paternò (Catania) da un treno della Ferrovia Circumetnea ed è stato ricoverato nell’ospedale Cannizzaro di Catania in condizioni disperate. E’ accaduto stamane in contrada Giaconia. Non si conoscono né la dinamica dell’incidente, né le generalità del ragazzo: non aveva documenti ma solamente un telefono cellulare.
Sindaco di Enna,
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di Redazione
Divieto assoluto a Enna, 27 mila abitanti, all'utilizzo per uso potabile dell'acqua. Lo stabilisce un' ordinanza del sindaco, Maurizio Di Pietro, a seguito di una nota dell'Asp che ha riscontrato un colore non limpido delle risorse idriche. I prelievi sono stati effettuati il 17 settembre e fino a nuova comunicazione è stato imposto il divieto.
Truffa a UE, sequestri per 5 milioni ad imprenditori agricoli$
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di Redazione
I finanzieri del nucleo di polizia economico-finanziaria di Palermo, al termine di indagini coordinate dalla Procura di Termini Imerese, hanno sequestrato immobili, aziende e disponibilità finanziarie del valore di oltre 5 milioni di euro a tre imprenditori agricoli di Valledolmo (Pa) Rosario, Vincenzo e Giuseppe Randazzo e a un agronomo di Lascari (Pa) Nico Cirrito. Il provvedimento disposto dal gip riguarda le ipotesi di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, falso, frode fiscale, riciclaggio e malversazione ai danni dello Stato.
Catania, raid nel quartiere San Giorgio: sequestrate armi e droga$
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di R
Scoperto un deposito di armi e droga nel quartiere San Giorgio a Catania: in manette è finito il pluripregiudicato Rosario Zagame, di 46 anni. Zagame è stato notato ieri sera dall’equipaggio di una volante della polizia che lo ha incrociato in via Santa Maria delle Salette, nel rione San Cristoforo. Il pregiudicato, noto agli agenti, alla vista della pattuglia ha allungato il passo, come se volesse evitare di essere fermato.
Diciotti, nessun ordine formale al blocco dello sbarco$
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di Redazione
Nessun ordine formale venne impartito per il blocco della nave Diciotti e per lo sbarco, dopo dieci giorni, dei migranti soccorsi ad agosto nelle acque di Malta. Un altro punto critico, dopo quello della competenza, affiora nell'inchiesta del tribunale dei ministri su Matteo Salvini, accusato di sequestro di persona aggravato. La ricostruzione della "catena di comando" si sta confrontando con il problema dell'omissione: nessuno avrebbe fermato con disposizioni chiaramente formulate la nave militare.
Palermo, investe vigile e poi scappa: fermato$
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di Redazione
Un uomo di 41 anni, senza patente e senza assicurazione, ha investito un vigile urbano con il proprio scooter dopo essere stato fermato per eccesso di velocità in viale Diana, a Palermo, da una pattuglia in servizio con l'autovelox; l'agente è stato trasportato a Villa Sofia mentre gli altri colleghi nel frattempo sono riusciti a bloccare l'uomo che era fuggito, portandolo nel comando di via Dogali.
Piazza Armerina, prima il messaggio del Papa poi un migrante pestato$
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di Redazione
Ieri mattina Piazza Armerina si era stretta attorno al Papa e al suo messaggio di solidarietà; a sera, dopo le 21.30, un gruppo di tre ragazzi ha aggredito gambiano di 23 anni, Jallow Salife, ospite del centro gestito dall'associazione Don Bosco e l'hanno lasciato sanguinante a terra nella centrale villa comunale nell'indifferenza generale. Il giovane è stato aggredito prima da un giovane, poi ne sono sopraggiunti altri due. Sanguinante ha raggiunto il commissariato e da lì l'ospedale.
Papa Bergoglio a Palermo,
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di Redazione
"Non si può credere in Dio ed essere mafiosi. Chi è mafioso non vive da cristiano, perché bestemmia con la vita il nome di Dio-amore. Oggi abbiamo bisogno di uomini e di donne di amore, non di uomini e donne di onore; di servizio, non di sopraffazione; di camminare insieme, non di rincorrere il potere". Lo ha affermato papa Francesco, tra gli applausi, durante la messa al Foro Italico, a Palermo.
Il Papa in Sicilia:
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di Redazione
"Lo abbiamo visto nei giornali, no?, quando la Madonna si ferma e fa l'inchino davanti alla casa del capomafia. Quello non va, non va assolutamente". Lo ha detto il Papa tra gli applausi incontrando il clero a Palermo. "Vorrei dire qualcosa sulla pietà popolare, molto diffusa in queste terre. È un tesoro che va apprezzato e custodito, perché ha in sé una forza evangelizzatrice, ma sempre il protagonista deve essere lo Spirito Santo.
Il Papa domani in Sicilia, 5 anni dopo Lampedusa$
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di Redazione
Il Papa argentino che viene “dalla fine del mondo” e che fece il suo primo viaggio pastorale a Lampedusa, l’isola dei migranti, domani torna in Sicilia dopo 5 anni. La folla dei fedeli l’attende a Palermo sul prato del Foro Italico, davanti al mare, lo stesso luogo che il 3 ottobre 2010 ospitò Benedetto XVI. Lì ricorderà il beato don Pino Puglisi, il parroco del quartiere Brancaccio ucciso dalla mafia 1l 15 settembre ’93, il giorno del suo compleanno, all’età di 56 anni.
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