Fiamme in raffineria di Milazzo, un ferito$
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
L'incendio nella Raffineria di Milazzo, scoppiato stamane alle 9.45, è stato spento dopo poco più di un'ora. La direzione dello stabilimento petrolifero di Milazzo ha fatto sapere che ci sono due persone con ustioni (una trasferita al Centro ustioni di Catania) e una contusa.
Ragusa, evasione e truffa: 18 arresti$
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Diciotto persone sono state denunciate dalla Guardia di finanza di Ragusa per reati fiscali e truffa all'Inps. Coinvolte venti aziende e sequestrati per equivalente, su disposizione del tribunale, beni immobili, mobili e denaro per oltre 3 milioni di euro. Le indagini, durate più di un anno, hanno permesso di scoprire un fenomeno organizzato di emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti tra venti "aziende fantasma", quattro delle quali prive di mezzi e di strutture tali da giustificare il rilevante fatturato e le numerose assunzioni di personale.
Fermato un 30enne per l'uccisione delle due sorelle nel catanese$
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
E' entrato dal tetto di un'abitazione attigua, pensando che a casa non ci fosse nessuno o soltanto Filippa Mogavero, 79 anni, visto che la sorella Lucia, 70, era uscita per andare a comprare dei dolci per festeggiare il proprio onomastico, e la terza, Cettina, era nella scuola in cui insegna. Era in cerca di soldi Gianluca Modica, 30 anni, che ha ammesso di avere assassinato le due sorelle per denaro. Voleva 200 euro per saldare un debito pregresso di droga.
Mafia, perquisizioni ai fiancheggiatori di Messina Denaro$
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Duecento agenti della Squadra Mobile di Palermo e dello Sco stanno effettuando decine di perquisizioni nella zona di Castelvetrano, in provincia di Trapani, paese del boss latitante Matteo Messina Denaro. Il blitz è coordinato dalla dda di Palermo. Le perquisizioni sono in corso nelle abitazioni di una trentina di fiancheggiatori del capomafia, tutti indagati per favoreggiamento.
Sciame sismico al largo di Modica$
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di Redazione (twitter: @siciliatoday)
Sequenza sismica nel Canale di Sicilia: nella notte si sono registrate almeno 5 scosse di terremoto di magnitudo superiore a 2, le più forti di 3.9 e 3.7 alle 2:13 e alle 2:59. Epicentri circa 60 km a sud della ragusana Modica. Già ieri altre due scosse di magnitudo 3.5 e 3.6 erano state registrate nella zona tra le 12 e le 13. Non si segnalano danni a persone o cose.
Migranti, sbarcati in 623 in Sicilia$
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Sono 623 i migranti, soccorsi nel mare Mediterraneo, che arriveranno oggi con tre sbarchi in Sicilia. I primi 76, tutti egiziani ad eccezione di un siriano, sono già approdati a Catania su nave Zeffiro della marina militare italiana. Altri 450 sono attesi per le 19 ad Augusta (Siracusa) su nave Aquarius di Sos Mediterranée con a bordo personale di Medici senza frontiere. Sempre oggi è previsto l'approdo nel porto di Trapani della nave militare Hms Echo della Gran Bretagna con a bordo 97 migranti.
Cuffaro su Dell'Utri:
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"Lo Stato e, in questo caso, la magistratura di sorveglianza, credo debbano restituire il cittadino Marcello Dell'Utri alla sua casa perché possa curarsi e continuare, accompagnato dall'amore della sua famiglia, il suo processo di rieducazione e risocializzazione. Solo in questo modo la giustizia darà valore al significato che la nostra Costituzione assegna alla pena". Lo afferma in una nota l'ex presidente della Regione siciliana, Salvatore Cuffaro.
Figlia di Riina:
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"Quando ci fu la strage di Capaci l'abbiamo saputo dal Tg, eravamo tutti sul divano. Mio padre era normale, non era né preoccupato né felice, e non è vero, come hanno detto, che ha brindato con lo champagne". Parla, in un'intervista a Le Iene in onda domani, Maria Concetta Riina, figlia di Totò u curto, il capomafia morto il 17 novembre scorso a Parma.
Dell'Utri chiede giustizia in una lettera$
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Una lettera accorata, forte e dai toni decisi, in cui non chiede compassione ma giustizia e il riconoscimento dei propri diritti. L'ha scritta dal carcere Marcello Dell'Utri, a cui due giorni fa il Tribunale di sorveglianza di Roma ha respinto la richiesta di sospensione della pena. L'ex senatore sta scontando in cella una condanna a 7 anni per concorso in associazione mafiosa. Nella lettera Dell'Utri, che oggi ha ricevuto in carcere la visita del deputato Renato Brunetta, torna a chiedere di poter essere curato in ospedale.
Guadagnavano con lo spaccio, il Fisco chiede il conto$
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Con lo smercio di droga due anni fa avevano guadagnato oltre 50 mila euro, ora la Guardia di finanza chiede ai due spacciatori di pagare il conto con lo Stato versando le tasse sui proventi incassati dall'attività illegale, richiamando l'articolo 53 della Costituzione: "Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva". I finanzieri di Gela hanno confrontato il tenore di vita dei due con le loro dichiarazioni dei redditi, pari a zero.
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