Pallanuoto, Fiorentina Wp-Formoline Catania 12-13
Serviva solo una vittoria e la Formoline Catania l’ha centrata, conquistando così il primato in vetta alla classifica nella regular season del campionato di serie A1 femminile di pallanuoto e indirizzando il calendario dei play-off scudetto su un cammino potenzialmente meno rognoso delle dirette concorrenti.
Vittoria è stata dunque anche se con il brivido, ottenuta con un goal incredibile, realizzato con una palombella dalla distanza impossibile da Capitan Di Mario, a soli sei secondi dal termine di un match dai due volti.
Nel primo tempo, infatti, le catanesi avevano già indirizzato la gara a proprio favore chiudendo sul 3-2 e nella seconda frazione le etnee sembravano praticamente aver chiuso il match, conquistando il parziale per 5-2 e andando a +4 sulle padrone di casa. Nel terzo tempo, però, arrivava il passaggio a vuoto delle campionesse d’Italia con le toscane avanti 5-1 e addirittura in vantaggio 11-9 ad inizio quarto tempo. A quel punto veniva fuori l’orgoglio delle maggiori giocatrici d’esperienza della Formoline Catania e salivano in cattedra Martina Miceli e Tania Di Mario, che permettevano alle catanesi di conquistare il quarto tempo per 4-3 e vincere il match con il risultato di 13-12.
Tra le giocatrici etnee, Capitan Tania Di Mario, Martina Miceli e Rosaria Aiello segnano tre goal ciascuno, mentre Arianna Garibotti, Silvia Motta, Blanca Gil e Johanne Begin ne fanno uno a testa.
Il general manager della Formoline Catania commenta la serata toscana con grande rammarico: “Ancor prima di parlare della partita – spiega Giuseppe La Delfa – devo constatare con immenso dispiacere che quella di Firenze è rimasta l’unica piscina dove c’è ancora la gente che insulta le famiglie, accusa, inveisce personalmente e contro genitori, madri e sorelle, dando un spettacolo ed un’immagine pessima che nessuna piscina offre. Per fortuna si tratta di un numero di persone molto ristretto, ma è ovvio che questi fatti non sono mai belli da commentare. Anche perché dopo tanti anni e con partite di questa caratura ci dovrebbe essere solo il piacere di rivedere tante persone che fanno parte di questo meccanismo, come vi è lo stesso piacere quando loro vengono da noi a Catania. Purtroppo, dispiace dirlo ma mi auguro che almeno in questa stagione le cose vadano in maniera tale che non si debba più tornare a Firenze e lo dico con grande dispiacere, ma anche con la certezza che in questi mesi non mi è mancata questo tipo di atmosfera. Parlando della partita, poi, devo comunque ammettere che la Fiorentina con questa squadra ha davvero fatto un vero e proprio miracolo, anche se comunque noi ci abbiamo veramente messo del nostro per metterli in condizione di restare in partita fino all’ultimo secondo. Per concludere, mi auguro che tutta questa tensione che ogni volta troviamo qui con il tempo possa essere definitivamente smussata, fino ad arrivare a raggiungere un clima di distensione maggiore, accompagnato dal sano agonismo”.
Il coach delle etnee, invece, preferisce parlare solo del match: “Anche se abbiamo vinto e abbiamo conservato il primo posto – spiega Pierluigi Formiconi – sono molto arrabbiato, perché ci stavamo complicando la vita da soli e abbiamo rischiato di compromettere il nostro cammino in campionato. Credo sia stato un problema di concentrazione, perché ieri sera abbiamo veramente fatto di tutto. Per fortuna, anche quando abbiamo attraversato il nostro momento peggiore e sembravamo ad un passo dalla sconfitta, Tania e Martina hanno preso per mano la squadra e ci hanno letteralmente trascinati verso il successo. Almeno un paio di goal non dovevamo prenderli e di sicuro anche noi abbiamo sbagliato qualcosa di troppo lì davanti. Non so, forse la settimana appena conclusa e trascorsa con un allenamento molto impegnativo con la nazionale USA per noi è stata troppo dura. Sicuramente abbiamo faticato parecchio e ieri sera c’è stata un po’ di stanchezza. E’ anche vero però che qualcuna delle mie ragazze risente ancora della pressione che mettono certe partite. L’importante comunque era vincere e noi l’abbiamo fatto. Adesso concentriamoci sulla Final Four di Coppa Campioni e sui Play off scudetto”.
IL TABELLINO DEL MATCH:
Fiorentina Waterpolo-Fomoline Catania 12-13
Menarini Fiorentina Waterpolo: Harache, Biancardi 2 (1 rig.), Lavorini 2, Recupero, Corrizzato 1, Casanova 2, Mila De Magistris, Masi 1, Lapi 3 (1 rig.), Verde 1, Giachi, Perri. All. Gianni De Magistris.
Formoline Catania: Ricciardi, Miceli 3, Garibotti 1, Radicchi, Di Mario 3, Aiello 3, Palmieri, Motta 1, Gil 1, Avola, Brancati, Begin 1. All. Formiconi.
Arbitro: Riccitelli.
Note: parziali 2-3, 2-5, 5-1, 3-4. Uscita per limite di falli Begin (C) nel quarto tempo. Harache (F) ha parato un rigore a Garibotti nel terzo tempo sul 5-8. Superiorità numeriche: Fiorentina 2/5, Catania 2/8. Spettatori 500 circa.
