Rugby, Amatori Catania inarrestabile: battuto il Rubano
Stadio “Santa Maria Goretti” – Catania
Amatori Catania - Rugby Rubano 10-3 (P.t. 3-3)
Arbitro: Sironi (Colleferro)
Marcatori: P.t. 18° c.p. Borina, 24° c.p. Menitto. S.t. 32° c.p. Camino tr Borina
Amatori Catania: Leonardi V.; Camino, Forte , Zappalà, Borina; Gorgone, Grasso; Palmieri, Rechichi, Vasta; Ferrara, Mammana; Leonardi S., Delfino, Venturino. A disp: Guglielmino, Vinti, Petrolito, Privitera M, Gravagna, Leone, Cartarrasa, Montedoro. All. Sverzut
Rugby Rubano: Menitti; Gaffo, Dal Corso, Ercolno, Casotto; Politeo, Ragazzi; Sabion, Caldon, Cucchio; Mainardi, Lucchetti; Varrotto, Marchetto, Tassi. A disp: Crozoletto, Porteletti, Negriolli, Baraldo, Pieretti, Borsetto, Giacometti. All. Artuso.
Ammoniti: 15° p.t. Vasta
Punti conquistati in classifica: Amatori Catania 4 Rugby Rubano 1
Non sempre il viatico alla vittoria è il bel gioco: ci sono delle giornate in cui pur, giocando male, riesce a far tua una gara difficile, spigolosa che può sembrare stregata.
E’ questa l’estrema sintesi dell’incontro tra l’Amatori Catania e il Rubano, conclusosi con la vittoria dei biancorossi per 10-3: una partita non bella, caratterizzata da molti errori, soprattutto in casa etnea, che sono probabilmente riconducibili all’eccessiva euforia dovuta alla vittoria di domenica scorsa con il Valpolicella. Siamo chiari, può starci; parliamo di una squadra composta per la maggior parte da ragazzi catanesi Under 23, alle prime reali esperienze in un campionato difficile come quello della Serie A. Certi “errori” sono figli della spensieratezza di quell’età, che, a dispetto di altre volte in passato, non è stata decisiva, anzi ha permesso a questi giovani atleti di dimostrare il loro alto livello di maturità raggiunto, riuscendo a vincere una gara difficile nella sua essenza. L’avversario di turno, il Rubano, era giunto a Catania con la consapevolezza di giocarsi una grande fetta di stagione e di salvezza proprio nella gara con l’Amatori: vincere per gli ospiti avrebbe potuto rappresentare un grosso passo in avanti verso la salvezza, impresa che non è comunque riuscita.
Il primo tempo vede subito l’Amatori gettarsi in avanti alla ricerca dei punti che potrebbero sbloccare il match: punti che arrivano però solo al 18esimo grazie ad un piazzato del solito Borina, a cui risponde pochi minuti più tardi, siamo al 24esimo, il Rubano con il piazzato di Menitti. Molti gli errori per i padroni di casa che non riescono a concretizzare le numerosi azioni create, fermandosi a pochi metri dalla meta e rendendo vana una discreta supremazia.
La seconda frazione si apre con il Rubano in avanti e l’Amatori pronto a replicare, ma senza che le squadre riescano a trovare il varco giusto per girare la partita a proprio favore. Il momento cruciale dalla gara è al 32esimo, quando, dopo una serie di penetrazioni degli avanti biancorossi, sono i tre/quarti ad imbastire l’azione decisiva che porta all’incrocio tra Forte e Camino, con quest’ultimo bravo a schiacciare in meta la palla della svolta. La trasformazione di Borina porta i biancorossi sul 10-3, ma non demoralizza gli avversari che, anzi, si riversano nella metà campo etnea: gli ultimi 9 minuti sono di pura sofferenza, ma la difesa dell’Amatori resiste e così anche il punteggio.
Grazie a questa vittoria l’Amatori si porta a quota 48 e vede concretizzarsi sempre più le possibilità per il raggiungimento di quel terzo posto che rappresenterebbe un vero e proprio risultato inaspettato per una squadra, non ci stancheremo mai di dirlo, formata da giovanissimo ragazzi catanesi che stanno facendo tremare l’aristocrazia del rugby italiano. Adesso fino alla fine del torneo mancano quattro gare, quattro finali per la realizzazione di un obiettivo storico, a partire già dalla settimana prossima con la trasferta di Modena. Ariba, Ariba…
