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Rugby, Amatori a valanga. Battuto il Piacenza
Apr 17, 2011 - 5:43:39 PM

Stadio “Santa Maria Goretti” – Catania

Amatori Catania - Rugby Piacenza 45-7 (P.t. 21-0)

Arbitro: Carrera (Roma)

Marcatori: P.t. 8° m Rechichi tr Borina, 10° m Camino tr Borina, 32° m Borina tr Borina. S.t. 12° m Camino, 14° m Forte tr Borina, 17° m Borina, 35° m Montedoro tr Borina, 39° Genev tr Peens.

Amatori Catania: Gorgone; Camino (18° s.t. Montedoro), Di Paola, Zappalà (20° p.t. Moncada), Borina; Forte (18° s.t. Grasso), Gravagna; Sverzut, Rechichi, Vasta; Ferrara, Mammana (26° s.t. Petrolito); Guglielmino (18° s.t. Venturino), Vinti (21° s.t. Cartarrasa), Delfino. A disp: Grimaldi. All. Sverzut

Rugby Piacenza: Peens; Robuschi, Sartori, Monteagudo, Muzzin; Smith, Tepsanu; Franchi, Rancati, Alberti; Cò, Maserati; Barzan, Berzieri, Alberti. A disp: Mannu, Genev, Pavia, Sartori, Girometti, Zazzali. All. Pace

Punti conquistati in classifica: Amatori Catania 5 Rugby Piacenza 0





Amatori tutto cuore e grinta: era questo quello che ci si aspettava dalla gara con il Piacenza, dopo la partita di Modena, persa sì, ma con la consapevolezza che qualcosa in più si sarebbe potuto fare: il riscatto nel morale, nel gioco e nel punteggio doveva essere chiaro ed inequivocabile. Così è stato; a vincere sono stati i biancorossi etnei sugli avversari piacentini per 45-7, grazie ad una buona prestazione dell’intera squadra che ha messo in campo tutto quello che ci si poteva aspettare in gare apparentemente semplici, ma che in realtà nascondo al proprio interno insidie difficili da gestire se sottovalutate. A dire il vero la differenza tecnica tra le due formazioni durante l’arco del match è apparsa chiara, ma troppi sono stati gli errori, in alcune fasi dell’incontro, da parte degli uomini di Sverzut, ad ulteriore dimostrazione che l’Amatori riesce ad esprimersi al meglio quando incontra avversari qualitativamente superiori, avendo difficoltà, al contrario, se l’avversario è meno dotato. Un aspetto, questo, su cui si dovrà lavorare in futuro, ma tant’è le vittorie rendono il tutto dolcemente più piacevole.



A sbloccare subito il risultato dell’incontro è l’Amatori che all’8° trova la meta con Rechichi al centro dei pali, trasformata da Borina; neanche il tempo di ripartire che le mete dell’incontro diventano due grazie alla seconda meta stagionale di Camino, bravo a sfruttare una bella azione dei 3/4 di casa e a trovare lo spiraglio giusto per marcare; Borina fissa il risultato sul 14-0 in favore dei padroni di casa. Prima della chiusura della prima frazione di gioco è sempre il “Rosso volante” a muovere il tabellino marcatori realizzando la meta terza meta dell’incontro, trasformandola: di sicuro il modo migliore, questo, per onorare il ruolo di capitano.

Il secondo tempo è ancora monologo etneo: al 12° a marcare la quarta meta della giornata, quella del bonus, è ancora il giovanissimo Camino, oggi davvero ispirato. Il Piacenza in campo prova a chiudere i varchi difensivi, ma con scarso successo: tra il 14esimo e il 17esimo sono altre due le mete marcate dall’Amatori e portano la firma di Giulio Forte e ancora di capitan Borina. Sul 38-0 i due coach iniziano il consueto walzer dei cambi per trovare qualche utile soluzione tattica e per dare la possibilità a tutti di partecipare a quella che è stata una bella giornata di sport, che vive ancora di due sussulti: al 35° arriva la meta di “Cucino” Montedoro e allo scadere muovono il punteggio anche gli ospiti grazie alla marcatura, in percussione, di Genev che fissa il risultato finale sul 45-7 per i padroni di casa.



Larga vittoria, dunque, per l’Amatori Catania che grazie a questi cinque punti si rilancia in classifica alla ricerca del quarto posto in campionato, divenuto obiettivo stagionale dopo la conquista della salvezza, con largo anticipo. Adesso il XV etneo è chiamato alle ultime due gare di campionato con Alghero, in Sardegna il 1° Maggio, per poi chiudere in casa con l’Asti la settimana successiva: è ancora presto per tirare le conclusioni di questo campionato, ci sono ancora due gare da giocare e da vincere. Ariba, Ariba…