Speciale Giro d'Italia: Contador fa il fenomeno sull'Etna. Sua tappa e maglia rosa
In una sola parola: strepitoso. E' questo l'aggettivo per descrivere quello che ha fatto oggi Alberto Contador in quello che era considerato il primo vero banco di prova del Giro, ovvero l'arrivo sull'Etna, nella nona tappa di 162 km, partita da Messina.
Contador, ha vinto la tappa grazie ad un allungo micidiale quando all'arrivo mancavano poco meno di sette chilometri: solo Scarponi (poi in netta difficoltà all’arrivo n.d.c.) ha provato a rispondere all'attacco dello spagnolo ma niente ha potuto con la progressione impressionante del corridore che, ad oggi, sembra davvero imbattibile. Alla ruota di Contador restava il venezuelano Rujano (che si era mosso prima del madrileno). I due riprendevano e saltavano infine anche Bakelandts, unico superstite della fuga a 9 che ha caratterizzato gran parte della tappa e nella quale ha provato a fare la parte del leone il palermitano campione d’Italia Visconti. Ma è Contador a fare il passo; un passo inarrestabile, visto che ai -5 il gruppo dei big accusava già circa 40” di svantaggio. E’ ai 1500 metri dalla fine che Alberto Contador metteva il turbo distanziando anche Rujano, ultimo corridore a seguirlo.
Lascia un po’ l’amaro in bocca la prova di Vincenzo Nibali: tantissimi i tifosi su tutto il percorso, calcolati in oltre 300mila, che magari si sarebbero aspettato qualcosa in più dal corridore siciliano che oggi avrebbe voluto primeggiare nella gara di casa. Nibali, ha attaccato ai tre km dall’arrivo giungendo quarto al traguardo con 50’’ di ritardo, perdendo lo sprint per il terzo posto con Stefano Garzelli. “Ho fatto quello che potevo” queste le prime parole dello “Squalo” . “Contador ha dato una grandissima dimostrazione di forza vincendo la tappa con uno scatto impressionante. Mi dispiace non aver potuto dare questa soddisfazione ai numerosissimo tifosi visti lungo il percorso che ringrazio per l’affetto dimostratomi. Il Giro, però, è ancora lungo.”
Grazie a questa vittoria lo spagnolo del team Saxo conquista anche la maglia rosa, distaccando di 59’’ il bielorusso Siutsou e il francese Le Mevel a, al terzo posto con 1’20’’ di distacco. Ai piedi del momentaneo podio Nibali a 1’21’’, quinto Scarponi a 1’28’’. Domani prima giornata di riposo, la carovana rosa ripartirà da Termoli con la decima tappa, appunto la Termoli Teramo di 159 km.
