A19, la Coldiretti denuncia:
Web

A19, la Coldiretti denuncia: "Gravi danni all'agricoltura"

"A quasi venti giorni dalla chiusura dell'autostrada Palermo-Catania, non sono partiti i lavori né per il pilone né per le bretelle e non sono state attuate neanche soluzioni alternative come il trasporto dai porti della Sicilia orientale". La Coldiretti siciliana denuncia "l'assoluta assenza di un'azione che possa far avviare le opere per far sì che sul settore agricolo non gravino i costi sempre più elevati causati dalle lungaggini".

"L'agricoltura sta pagando un prezzo altissimo. Raggiungere le strutture agrituristiche delle aree interne è un'odissea che gli ospiti non intendono affrontare e per questo - rileva il presidente della Coldiretti, Alessandro Chiarelli - si rischia la chiusura. Dopo le denunce, le proteste, l'analisi, bisogna avviare i lavori che tutti i siciliani aspettano così come bisogna progettare gli interventi nelle arterie interne distrutte dall'inverno piovoso e indispensabili per raggiungere le aziende agricole. Attuando adesso un'adeguata prevenzione si potrà evitare che ci si ritrovi con problemi ancora più gravi".

Ma il presidente della Regione Rosario Crocetta in un incontro con una delegazione di sindaci delle Madonie e della provincia di Caltanissetta, guidata dal sindaco di Valledolmo ha riferito che sono "pronti i progetti per la realizzazione della bretella di un chilometro e mezzo che ricollegherà l'autostrada Palermo - Catania in modo veloce e quelli per la demolizione del ponte".

Il primo intervento urgente riguarderà la frana di Caltavuturo, per evitare che continui a costituire un pericolo su tutta l'arteria e evitare che possa procurare altri danni. E proprio per questo è prevista la messa in sicurezza territorio. La Regione organizzerà alcuni incontri insieme ai commissari delle due province, Caltanissetta e Palermo, coinvolgendo anche il direttore regionale della Protezione civile, il direttore generale e il dipartimento tecnico delle Infrastrutture per stilare un piano interventi, fissandone le priorità.

Ma l'opposizione incalza: "Tre mesi per il ripristino della viabilità sulla bretella temporanea, diciotto mesi per la ricostruzione del nuovo viadotto. L’Anas garantisca tempistiche certe, confermando o smentendo quanto affermato dal ministro Delrio, per la riapertura dell’A19 che collega Catania a Palermo, nel rispetto dei siciliani e di tutti coloro che si trovano pesantemente danneggiati da un crollo dovuto ad una cattiva gestione dell’infrastruttura stradale e autostradale sull’Isola"

Il senatore Vincenzo Gibiino, capogruppo di Forza Italia in commissione Lavori Pubblici e Trasporti e coordinatore azzurro in Sicilia chiede "che tutti coloro che raggiungono Palermo da Catania (o viceversa) utilizzando per l’intera tratta l’autostrada gestita dal Cas che passa da Messina, siano esentati dal pagamento del pedaggio. Si tratta di un gesto doveroso nei confronti delle migliaia di automobilisti e autotrasportatori costretti a percorrere un tragitto più lungo e sottoposto a oneroso pedaggio".

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Cronaca