Ars, corsa contro il tempo per l'approvazione del bilancio provvisorio
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Ars, corsa contro il tempo per l'approvazione del bilancio provvisorio

Niente vacanze natalizie per i novanta deputati regionale dell’Ars, sono rientrati tutti, o quasi, per adempiere ad un dovere, non lasciare senza stipendio un esercito di siciliani. Pochi i precedenti, l’Ars ha trovato il modo di salvare le vecanze natalizie. Ci sono 48 ore di tempo per esaminare ed approvare l’esercizio provvisorio, che di fatto è una norma salva-precari, senza la quale non potranno essere pagati gli stipendi a circa ventimila dipendenti (ma non troppo…) della Regione siciliana.

Come siano riusciti ad incartarsi fino a questo punto è un mistero, è come se il conducente di un auto rimanga nel bel mezzo di un incrocio, senza altra vettura che la propria, in attesa di sapere da che parte andare. La maggioranza sulla carta c’è ed è sufficientemente ampia, ma la coesione politica non c’è e non c’è mai stata, a causa forse del peccato originale con cui essa è nata: in assenza di una maggioranza politica, uscita dalle urne, sono nate “spontaneamente” le formazioni di sostegno, poi con il tempo divenute qualcosa di più che semplici stampelle, ma partiti strutturati e organizzati, talvolta più coesi del partito di riferimento il PD. Tutto questo è nella storia della politica siciliana e nazionale: mettere d’accordo tutto e tutti, sempre e comunque, altrimenti si ferma ogni cosa. Non solo la macchina parlamentare ma l’intera sSicilia. Non dimentichiamo, infatti, che la Regione è il cuore della Sicilia, se si ferma muore.

Sarà una corsa contro il tempo all’Assemblea regionale siciliana dove oggi scadono i termini per la presentazione degli emendamenti al ddl dell’esercizio provvisorio che va approvato entro il 31 dicembre. A meno di imprevisti l’esercizio provvisorio dovrebbe essere approvato entro giovedì, 29 dicembre, ma tra i deputati c’è che ne dubita. La questione più difficile da affrontare è quella dell’esercito dei precari. Se non verrà approvato l’esercizio provvisorio, un esercito di quasi ventimila persone rischia lo stipendio. La norma salva-precari riguarda gli enti locali ma anche gli uffici regionali o gli enti vigilati dalla Regione, come la

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