Bicocca, droga e pizzini ai detenuti: arrestato
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Bicocca, droga e pizzini ai detenuti: arrestato

L'assistente capo della Polizia Penitenziaria del carcere Bicocca di Catania, Mario Musumeci, è stato sottoposto dai carabinieri agli arresti domiciliari con l'accusa di corruzione continuata e detenzione a fine di spaccio di sostanza stupefacente del tipo marijuana e cocaina, commessi tra il 2009 e il 2013. Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, sono state avviate a seguito dell'arresto, nel novembre 2012, dell'assistente capo della Polizia Penitenziaria Antonino Raineri, in servizio presso il carcere di Catania Piazza Lanza, perchè trovato in possesso di un pacco contenente cocaina, marijuana, "pizzini", profumi ed altri oggetti che doveva consegnare ai detenuti dietro il corrispettivo di denaro.

Raineri per questo è stato condannato, con sentenza non ancora definitiva, per detenzione di droga e corruzione. Le indagini hanno consentito di documentare l'esistenza di un sistema di corruzione che ha visto coinvolti in modo sistematico alcuni appartenenti alla Polizia Penitenziaria, in servizio nelle carceri catanesi di Piazza Lanza e Bicocca, che, in modo continuativo e dietro corresponsione di somme di denaro (in qualche caso una tantum ed in altri con cadenza mensile), hanno favorito numerosi affiliati ad organizzazioni mafiose di Catania e provincia durante i periodi di detenzione. Alcuni agenti fossero disposti, dietro pagamento di somme di denaro, a favorire le richieste provenienti dai detenuti appartenenti a consorterie mafiose o, comunque, ad esse contigui

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