Calcio, Catania-Milan 1-3: Perseverare è diabolico
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Pitu, così non va...

Calcio, Catania-Milan 1-3: Perseverare è diabolico

Altra sconfitta balorda
L’avevamo detto alla vigilia: “Errare è umano, perseverare è diabolico”. Come non detto. Contro un Milan che di Milan ha soltanto nome, storia, stemma e colori, ma in termini tecnici è decisamente una squadra tutt’altro che irresistibile, il Catania incappa in una nuova confitta balorda, la seconda in due giornate di campionato. Da Palermo al Milan, la sintesi è la stessa: due gare gettate spudoratamente al vento, seppur in modo differente. La prima, quella del “Barbera”, figlia di un approccio alla partita totalmente errato, non proprio da derby. La seconda, contro i rossoneri, generata da un ‘raptus’ di Barrientos, espulso per doppia ammonizione dopo un fallo assurdo a centrocampo, e dall’ennesima topica arbitrale (la rete del pareggio milanista è palesemente in fuorigioco). Che rabbia perdere così! E dire che il Catania, nonostante fosse in totale emergenza (Spolli, Gomez, Biagianti, Izco, Capuano, Potenza, Ricchiuti e Sciacca, con due giovani della Primavera aggregati), era riuscito a passare meritatamente in vantaggio con un prepotente colpo di testa dell’ex Legrottaglie. Un vantaggio sapientemente gestito, in una prima frazione controllata agevolmente senza rischiare, sostanzialmente, nulla. In apertura di ripresa, in cinque minuti, ecco la ‘frittata’ che cambia la storia della partita. Barrientos si fa cacciare fuori dal campo dal pessimo Orsato di Schio, lasciando i compagni in dieci. Un’espulsione evitabilissima che spezza, irrimediabilmente, l’equilibrio del match. Due minuti più tardi ecco l’altra beffa: El Shaarawy insacca la rete del pareggio milanista in evidentissimo fuorigioco. Tre minuti più tardi una ‘fucilata’ di Boateng (espulso nel finale) completa la rimonta meneghina. Catania sotto shock, Milan padrone del campo ed abile ad addormentare la partita con una stucchevole, ma estremamente efficace, melina in mezzo al campo. In pieno recupero, la gemma del ‘faraone’, chiude la contessa, formalizzando la seconda sconfitta interna degli etnei e il sorpasso in classifica da parte dei rossoneri.

Signor Braschi, Cama ffari?
Ancora un sgarbo arbitrale ai rossazzurri di Maran. Dopo il rigore non dato contro l’Inter, la farsesca direzione di gara di Gervasoni contro la Juve (dove accadde di tutto e di più) e il generoso rigore assegnato all’Udinese ecco un nuovo ‘episodio’contro gli etnei. Non è vittimismo, che sia chiaro, ma soltanto una semplice constatazione di fatti ‘incresciosi’ che stanno condizionando negativamente il campionato del Catania. L’acceso e condivisibile sfogo del presidente Pulvirenti, nel post-partita contro la Juventus, forse non è totalmente arrivato a destinazione. Non si possono più accettare arbitraggi simili, con decisioni scellerate che alterano il normale corso di una partita e che, soprattutto, offendono un’intera città affamata di calcio vero ma ‘intossicata’ da bocconi indigesti come questi. Signor Stefano Braschi (designatore arbitrale della serie A), perdere ci può stare, ma non in questo modo…

Pitu chiari, amicizia lunga…
C’è qualcosa che non va, ormai è evidente. “E' il momento di lasciare questa città e questa bellissima gente”: è questo il messaggio ‘twittato’ dal ‘pitu’ Barrientos qualche ora dopo la gara interna contro il Chievo; un match che vide l’argentino partire dalla panchina con non poche polemiche. La prestazione svogliata contro il Palermo è stato il secondo indizio. A completare il quadro ecco l’ingenua espulsione rimediata col Milan. Tre indizi fanno una prova. Da quanto visto in queste ultime gare, infatti, sembra proprio che il ‘pitu’ voglia cambiare aria. La sensazione è proprio questa. La smentita? Siamo tutti in attesa di vederla sul campo. In tal senso, siamo sicuri che la conseguente squalifica post-espulsione potrebbe giovare, e non poco, per risolvere i turbamenti dell’argentino…

Riscossa in …Palio
Tra più di una settimana, domenica 9 dicembre, il Catania tornerà nuovamente in campo all’ “Artemio Franchi” di Siena, teatro, tra l’altro, dell’ultimo successo esterno degli etnei (22 febbraio 2012). Una gara insidiosa contro un Siena, in campo domenica contro la Roma di Zeman, che nonostante i sei punti di penalizzazione (causati dallo scandalo ‘scommessopoli’) ha finora disputato un campionato di tutto rispetto. In Toscana ritorneranno Gomez, Spolli (squalificati col Milan) e probabilmente anche Izco: tre tasselli importanti nel mosaico di mister Maran. Ma ciò che di più conta è ritornare a far punti. Subito. -19 all’Alba: “Siate folli, siate affamati, siate umili, siate elefanti!”

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