Calcio, Palermo: Zamparini non molla gli arabi
© Pasquale Ponente / SiciliaToday.net

Calcio, Palermo: Zamparini non molla gli arabi

Giornata ricca di dichiarazioni in casa Palermo, con dirigenti e giocatori chiamati in causa da diverse emittenti radiofoniche e televisive. Tutti i tesserato rosanero hanno parlato tra le altre cose dell'infortunio di Abel Hernandez e il coro è stato unanime: "Dispiace, ma il giocatore è giovane ed ha davanti a sé una carriera intera e ha una forte potenzialità. Si rialzerà, gli staremo vicino e lo faremo recuperare".

A far rumore sono però le dichiarazioni del patron rosa Zamparini, che in serata ha confermato il perdurare delle trattative con i possibili investitori arabi e l'esistenza di un progetto legato all'acquisto della Triestina come club satellite del Palermo: "Stiamo aspettando che passi la regola di cui si parla in Lega calcio sulle squadre satellite. Quanto mi costerà l'operazione? Zero, oggi le squadre di calcio non costano nulla...". E ancora: "Chiedo 150 milioni, ma se me ne offrissero 100 venderei il Palermo domani".

Così il numero uno rosanero Zamparini sul suo nuovo braccio destro Pietro Lo Monaco: "E' bravo sia a gestire la squadra che i bilanci, avrà vita lunga a Palermo. Quanto lo pago? Mezzo milione di euro all'anno, forse è il dirigente che ho pagato di più in vita mia, ma lui segue la società 24 ore su 24, mentre io sono fuori città e non posso seguirla". E l'amministratore delegato ha poi parlato di mercato, affermando: "Non è nostra intenzione nella prossima sessione di mercato trovare un sostituto di Hernandez, avanti con i giocatori in rosa".

Una rosa che segue il nuovo allenatore Gasperini. Soddisfatto il tecnico di Grugliasco: "I ragazzi si sono calati nella nuova realtà, abbiamo fatto delle buone prestazioni e nelle ultime partite sono arrivati anche i risultati". Eroe degli ultimi incontri è stato Luigi Giorgi, che ha detto: "Capisco che la gente si aspettava dal mercato nomi altisonanti, ma sono arrivati buoni giocatori e stiamo trovando la quadratura del cerchio. Io come Sculli nel Genoa di Gasperini? Paragone fa piacere, il mister sa che io sono a disposizione della squadra".

Squadra che non può prescindere dal suo capitano, Fabrizio Miccoli. Il numero dieci ha fatto il punto sulla situazione in casa rosanero: "Se adesso corriamo di più non dipende solo da Gasperini, stiamo lavorando bene e speriamo di proseguire nella striscia dei risultati positivi. Miei obiettivi per questa stagione? Mi piacerebbe arrivare a quota 15 gol, sarebbe un traguardo prestigioso. Hernandez? Aspetto di sapere come stanno le cose, spero che non si tratti davvero di qualcosa di grave". Chiusura dedicata alla lotta scudetto: "Da meridionale (Miccoli è salentino, ndr) non posso che sperare nella vittoria di una squadra del centro-sud".

a.ru.

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