Catania, Bellusci: &quotLa mia aggressività il mio punto di forza"

Catania, Bellusci: "La mia aggressività il mio punto di forza"

Archiviata l'ultima sosta di questo campionato si torna a parlare dei prossimi impegni previsti dal calendario calcistico. In conferenza stampa il protagonista di oggi è stato il talento rossazzurro Giuseppe Bellusci. Il difensore centrale dopo aver effettuato alcune considerazioni sul proprio andamento di stagione, ci proietta verso la gara che vedrà i rossazzurri impegnati contro la Lazio di Petkovic.

“Sono soddisfatto di questo campionato, il mister mi ha dato fiducia anche se inizialmente la mia stagione non era partita benissimo. Io do il massimo per questa maglia cercando di fare sempre di più. Sono fortunato e mi sento privilegiato perchè riesco a ricoprire più ruoli nella fase difensiva, ovviamente più cose sai fare più possibilità di giocare si hanno".

OBIETTIVO EUROPA
"Continuo a giocare partita dopo partita, io sto bene qui ma sarà la società a decidere se rinnovare il mio contratto. Ad oggi cerchiamo di raggiungere un obiettivo importante come l'Europa che ci dà tanta motivazione per continuare a far bene. C'è tanta ambizione nel giocare, nel posizionarsi in classifica nelle posizioni più alte e nel perseguire con carattere questo traguardo importante per tutti".

"Nazionale? Personalmente mi sentirei pronto a giocare in nazionale, se arrivasse una convocazione sarebbe un bel sogno. Legrottaglie ingombrante? Non penso sia così, io credo che sia un grande giocatore che sta insegnando tanto attraverso la sua esperienza. Ognuno di noi cerca spazio è normale ma alla fine è il campo che parla. Io sono deciso e cattivo nel mio gioco, questa è la mia forza e se tolgo questa mi sentirei un giocatore spento. Sarebbe come togliere a Gattuso la sua aggressività. Lazio? A Catania la Lazio ha preso un brutto passivo, dopo abbiamo subito noi la sconfitta ma queste sono gare archiviate. Noi cercheremo di fare il massimo e di mettere in campo il giusto atteggiamento. Klose? È un giocatore mobile e non bisogna fare l'errore di seguirlo e uscire troppo dall'aria, insieme a Kozak possono essere pericolosi. Noi saremo comunque pronti a sostenere tutte le situazioni che ci troveremo di fronte".

"Questa sosta ci ha permesso di ricaricare le pile, di recuperare qualche acciaccato. Adesso però alla grande verso Roma. Fin dal principio del campionato ho visto l'energia positiva che poteva dare questa squadra. La società è stata brava nel mantenere questo blocco unito. Ci conosciamo tutti alla perfezione e dunque ci viene semplice rendere il nostro gioco perfetto. Sappiamo che dobbiamo fare corsa su noi stessi, cercando di non ripetere lo stesso errore dell'anno precedente. Il calendario ci aiuta, un risultato positivo a Roma alza le probabilità di far parte del gruppo che rincorre l'Europa. Al di là di questo non dobbiamo farci condizionare dalla classifica e continuare a concentrarci sul nostro gioco".

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