Catania-Benevento: presentazione del match
Dario Bergamelli, leader della retroguardia etnea

Catania-Benevento: presentazione del match

Quattro gare per la svolta: secondo atto
I rossazzurri, reduci da quattro risultati utili consecutivi, ospitano il Benevento per la quattordicesima giornata del Girone C della Lega Pro. L’obiettivo, manco a dirlo, è sempre lo stesso: la vittoria. Battere i sanniti per dar seguito al successo ottenuto a Rieti e, soprattutto, per dare inizio a quel tanto invocato ‘filotto’ di vittorie necessario per scalare una classifica ancora deficitaria.

Dopo tredici giornate i rossazzurri, sui quali pende una penalità di 11 punti, si trovano al quart’ultimo posto a +2 dal Melfi (gialloverdi prossimi avversari degli etnei dopo il Benevento) ed ad un solo punto da quella tredicesima piazza (occupata in condominio da Matera e Ischia) che equivale alla salvezza diretta senza l’ausilio dei play-out. Una distanza ormai minima, assottigliatasi grazie anche ai risultati delle rivali (Ischia sconfitto a Monopoli, pareggio tra Melfi e Matera), che spinge sempre più l’Elefante ad oltrepassare il valico della zona retrocessione ben prima del giro di boa. Trovarsi fra le prime nove all’alba del girone di ritorno rappresenterebbe, infatti, un ottimo punto di partenza per impostare la seconda parte di stagione in un modo differente rispetto alla prima. Per far ciò il Catania chiede spazio, in rapidissima sequenza, a Benevento, Melfi e Paganese prima del ‘rompete le righe’ natalizio che sancirà la prima pausa del campionato. Dopo la vittoria sulla Lupa Castelli Romani (punti pesantissimi sia per il morale che per la classifica) sulla strada degli etnei ecco i sanniti di Gaetano Auteri, tecnico siciliano originario di Floridia.

Momento tutt'altro che felice per i sanniti. Nonostante la striscia di quattro risultati utili consecutivi (vittoria nel derby con la Paganese, pareggi di fila con Juve Stabia, Ischia e Cosenza) e il sesto posto in classifica, a sole due lunghezze dalla seconda piazza, l’aria in casa degli ‘stregoni’ è tutt’altro che respirabile. Costruito per tentare il salto in cadetteria – così come accade ormai da oltre un decennio – il Benevento in questa prima parte di campionato non è proprio riuscito a decollare. Bene la difesa (8 reti al passivo), male l’attacco (9 reti realizzate): un minimo sindacale che rischia di far bruciare l’ennesima stagione. Anche per il Benevento, quindi, la gara del "Massimino" rappresenta un match da non fallire. Solita solfa, nulla di nuovo in questo tortuoso cammino della Lega Pro.

Qui Catania
In vista del match contro i sanniti, in programma sabato 5 dicembre alle ore 15 al “Massimino”, il tecnico degli etnei Pippo Pancarò potrà contare nuovamente sull’estro e la fantasia di Andrea Russotto. L’ex napoletano, ai box a causa di una lussazione alla spalla a Messina, ritorna tra i disponibili dopo venti giorni di stop. Regolarmente a disposizione anche Pelagatti e Plasmati, reduci da una settimana tribolata. Quattro le defezioni: Parisi, Bastrini, Castiglia e Falcone. Per quanto concerne l’undici iniziale si va verso la conferma del 4-3-3 schierato a Rieti, con l’unica novità rappresentata dal rientrante Russotto che dovrebbe ‘scalzare’ Rossetti in avanti. Questo il probabile schieramento iniziale degli etnei: Bastianoni tra i legni; difesa a quattro con Garufo, Pelagatti, Bergamelli e Nunzella; terzetto in mediana con Scarsella, Musacci ed Agazzi; tridente offensivo composto da Russotto (o Rossetti), Calil (nuovo leader dei bomber del Girone C con 7 reti) e Calderini.

Qui Benevento
Quattro assenze per gli etnei, altrettante per i sanniti. Per la gara di Catania il tecnico Gaetano Auteri sarà privo di Campagnacci, Mucciante e Vietiello, non al meglio della condizione, e di capitan Lucioni squalificato per un turno. Recuperati in extremis il difensore Francesco Mazzarani e il difensore Michele Troiani. Aggregato alla prima squadra l' attaccante della Berretti Petrone. Per quanto concerne il modulo, confermato il 3-4-3 tanto ‘caro’ al tecnico di Floridia. Tra i legni spazio a Gori; terzetto arretrato composto da Mattera, Bonifazi e Pezzi; quartetto di centrocampo composto da Melara, De Falco, Cruciani e Mazzarani; tridente offensivo con Di Molfetta (o Mazzeo), Marotta e l’ex peloritano Ciciretti.

Probabili formazioni
CATANIA (4-3-3): Bastianoni; Garufo, Pelagatti, Bergamelli, Nunzella; Scarsella, Musacci, Agazzi; Russotto (Rossetti), Calil, Calderini. A disp.: Ficara, Liverani, Bacchetti, Ferrario, Russo, Lulli, Barisic, Di Grazia, Rossetti, Plasmati. All: Pancaro

BENEVENTO (3-4-3): Gori; Mattera, Bonifazi, Pezzi; Melara, De Falco, Cruciani, Mazzarani; Di Molfetta (Mazzeo), Marotta, Ciciretti. A disp.: Piscitelli; Padella, Som, Troiani, Del Pinto, Marano, Cissè, Mazzeo, M. Petrone. All: Auteri

ARBITRO: Fabio Piscopo di Imperia; Stazi-Squarcia

INDISPONIBILI: Bastrini, Castiglia, Falcone e Parisi; Campagnacci, Mucciante e Vitiello

SQUALIFICATI: Lucioni

DIFFIDATI: Agazzi e Pelagatti

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