Catania-Bisceglie 4-1: Curiale (doppietta), Di Grazia e Russotto firmano la vittoria del rilancio

Catania-Bisceglie 4-1: Curiale (doppietta), Di Grazia e Russotto firmano la vittoria del rilancio

TRE GARE IN OTTO GIORNI
Bisceglie in casa, Paganese in trasferta, Catanzaro al "Massimino": tre partite in un otto giorni per dimenticare la doppia sconfitta incamerata tra Sicula Leonzio e Reggina riprendendo quella marcia che aveva condotto i rossazzurri, con sei vittorie di fila, alle soglie della vetta. Si parte contro il Bisceglie di Zavettieri reduce dalla severa punizione subita al "Ventura" dal Trapani (3-0 per i granata). In casa etnea out Saro Bucolo, alle prese con la seconda ed ultima giornata di squalifica. Direzione di gara affidata al signor Nicolò Cipriani della sezione di Empoli. Per il fischietto toscano si tratta della terza direzione di gara al "Massimino", dopo quelle nella scorsa stagione contro Casertana e Virtus Francavilla, entrambe concluse con la vittoria del Catania per 1-0. Con lui gli assistenti Antonio Catamo di Saronno e Alessandro Rotondale di L'Aquila.

LE SCELTE INIZIALI
Rispetto alla formazione scesa in campo al “Granillo” di Reggio Calabria l’unico cambio apportato da mister Cristiano Lucarelli è in difesa: fuori Aya, dentro Blondett (per l’ex Cosenza debutto dal primo minuto). In avanti confermati Russotto e Curiale, solo panchina per Lodi (la seconda di fila), Ripa e Fornito. In casa pugliese mister Nunzio Zavettieri conferma il 3-4-3 con il bomber Jovanovic come riferimento centrale, l’ex aretuseo Azzi e Montinaro ai lati; panchina per Partipilio.
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TABELLINO
CATANIA (3-5-2): Pisseri; Blondett (dal 4' Di Grazia, dall'83' Rossetti), Tedeschi, Bogdan (dall'83' Lovric); Semenzato, Biagianti. Mazzarani (dal 76' Aya), Caccetta, Marchese (dal 76' Djordjevic); Curiale, Russotto. A disp.: Martinez, Aya, Lovric, Manneh, Esposito, Djordjevic, Fornito, Lodi, Di Grazia, Correia, Ripa, Rossetti. All: Lucarelli

BISCEGLIE (34-3): Crispino; Delvino (dal 67' Markic), Petta, Jurkic, Risolo, Boljat (Dal 46' Toskic), Lugo Martinez (dal 60' D'Ancora), Raucci (dal 60' Migliavacca); Azzi, Jovanovic (dal 67' Gabrielloni), Montinaro. A disp.: Vassallo, Alberga, Markic, Toskic, D'Ancora, Vrdoljak, Partipilio, Gabrielloni All: Zavettieri

ARBITRO: Cipriani di Empoli; Catamo-Rotondale

RETI: Curiale al 4', Di Grazia all'8' e al 38', Jovanovic al 60', Russotto all'80'

AMMONITI: Boljat, Gabrielloni e Tedeschi

ESPULSI:

RECUPERO: 2' p.t.; 3' s.t.

INDISPONIBILI: Diallo

SQUALIFICATI: Bucolo; Giron

CRONACA: PRIMO TEMPO
Pomeriggio tipicamente autunnale al “Massimino”, temperatura intorno ai 16 gradi, cielo costellato da qualche nuvola grigia. Catania in campo con la tradizionale casacca a strisce verticali rosse e azzurre, pantaloncini azzurri e calzettoni neri; Bisceglie in completa tenuta bianca con riporti neroazzurri.
Catania subito aggressivo con una palla intercettata da Curiale, smistata da Mazzarani per Marchese, traversone teso dell’esterno di Delia con il pallone allontanato dalla difesa pugliese. È il prologo al gol del vantaggio, al quarto minuto, con Curiale lesto a mettere in rete un perfetto assist di Russotto. Parallelamente primo cambio della partita: fuori Blondett (problemi all’adduttore destro), dentro Andrea Di Grazia. Catania che passa dal 3-5-2 al 4-3-3. Tre minuti più tardi raddoppio del Catania proprio con Andrea Di Grazia, caparbio a rubare un pallone nella trequarti avversaria e, successivamente, abile a freddare Crispino con un destro a giro.

Nonostante il doppio vantaggio conseguito il Catania continua a premere sull’acceleratore: stesso avvio di Reggio Calabria, ma con risultati ben diversi. Timida reazione del Bisceglie, al diciannovesimo, con un tiro di Azzi respinto dalla difesa etnea. Rossazzurri in pieno controllo della gara. Ventitreesimo conclusione dalla distanza di Mazzarani dopo una veloce triangolazione Biagianti: nell’occasione, il numero 32 rossazzurro rimedia una botta. Azione pericolosa del Bisceglie al minuto 28: incursione di Jovanovic, palla per Montinaro, diagonale del numero 17 respinto da Pisseri in angolo. Dagli sviluppi del tiro dalla bandierina tiro di Azzi che si perde sull’esterno della rete.

Trentesimo, primo cartellino giallo della gara: a rimediarlo il numero 20 del Bisceglie Domagoj Boljat per un fallo nella metà campo rossazzurra. Altra azione corale al trentaduesimo portata avanti da Caccetta e conclusa da Russotto con un traversone troppo profondo che viene abbrancato da Crispino in presa bassa. Trentaseiesimo conclusione dalla distanza di Marco Biagianti, sporcata da un difensore pugliese, parata agevolmente da Crispino. Minuto 38, terzo gol del Catania con Curiale: tutto parte da Biagianti che imposta l’azione, lancio profondo sull’out destro splendidamente stoppato da Di Grazia, sovrapposizione di Marchese, pennellata in mezzo del numero 15, colpo di testa vincente di Curiale e 3-0 per gli etnei. Quarantaquattresimo, Catania vicinissimo al poker con un sinistro al volo di Semenzato a lato di un soffio. Decretati due minuti di recupero. Al termine della prima frazione di gioco Catania in vantaggio per 3-0. Risultato rotondo, ampiamente meritato, legittimato dalla prestazione maiuscola di tutti gli interpreti in campo. Bisceglie troppo molle e fragile al cospetto degli etnei quanto mai determinati.


SECONDO TEMPO
Catania in campo con gli stessi effettivi che hanno concluso il primo tempo. Una variazione nel Bisceglie: fuori Boljat, dentro Toskic. Al terzo bella azione sull’asse Marchese-Di Grazia conclusa in rete proprio da quest’ultimo: a vanificare il tutto il pronto intervento arbitrale, fuorigioco. Quattordicesimo rete del Bisceglie con Jovanovic, veloce contropiede con Jurkic che sfonda sulla corsia destra degli etnei, palla in mezzo per il numero 9 nerazzurro che accorcia le distanze. Subito dopo doppio cambio per il Bisceglie: fuori Raucci e Lugo Martinez, dentro Migliavacca e D’Ancora. Risposta degli etnei, al minuto 65, con un tiro di Semenzato, dagli sviluppi di un corner, ribattuto dalla difesa pugliese. Altro doppio cambio per il Bisceglie al minuto 67: fuori Jovanovic e Delvino, dentro Gabrielloni e Markic.

Azione da applausi due minuti più tardi con una bella sgroppata di Di Grazia che salta un paio di avversari e pennella in mezzo una palla per Russotto, pallone deviato in fallo laterale da un difensore. Al settantesimo palo clamoroso colpito da Russotto con un destro a giro a portiere battuto. Risposta pugliese quaranta secondi più tardi con un destro teso dalla distanza di Montinaro che si perde alto di poco. Minuto settantasette doppio cambio nel Catania: fuori Mazzarani e Marchese, dentro Aya e Djordjevic. Rossazzurri cambiano nuovamente modulo: dal 4-3-3 al 3-4-3.

All’ottantesimo occasionissima per il Bisceglie con Gabrielloni che di testa, da due passi, deposita la palla tra le mani di Pisseri. Trenta secondi dopo la legge del “gol sbagliato, gol subito” si materializza: traversone radente di Semenzato per Russotto che da due passi infila la palla del 4-1. Risultato in ghiaccio. Ottantatreesimo altro doppio cambio nel Catania: fuori Di Grazia e Bogdan, dentro Rossetti e Lovric. Per il difensore croato si tratta del debutto in campionato con la maglia del Catania. Secondo giallo della gara, stavolta sventolato a Gabrielloni per un intervento duro su Aya.

Concessi tre minuti di recupero. Al novantunesimo ci prova Montinaro con un destro radente da fuori area parato facilmente da Pisseri. Bisceglie in avanti, Catania a protezione del vantaggio ma senza alcuna sofferenza. Primo cartellino giallo per un calciatore del Catania: il “cattivo” di turno è Tedeschi reo di un fallo al limite dell’area di rigore su D’Ancora. Triplice fischio dell’arbitro Cipriani: Catania batte Bisceglie 4-1.

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