Catania-Casertana: presentazione della gara
Andrea Russotto in azione nel corso della gara d'andata

Catania-Casertana: presentazione della gara

Un girone dopo
Se il campionato fosse finito a Catanzaro il Catania sarebbe matematicamente salvo: tredicesimo posto solitario con appena un punto di vantaggio sulla zona play-out. Purtroppo (o per fortuna) alla fine della regular season mancano ancora undici lunghe giornate e quel misero punticino, che al momento mantiene a galla l’incostante formazione di mister Pancaro, vale oro colato. Ad essere sinceri, però, nell’ultimo periodo, i rossazzurri sono stati assai costanti…nei pareggi. Dall’inizio del nuovo anno, infatti, il Catania ha chiuso cinque incontri su sette in parità (quattro dei quali per 0-0); ‘pareggite’ interrotta dalla vittoria sul Matera e dall’indecorosa sconfitta di Ischia. Altra costante (negativa) è la difficoltà nell’ andare a segno: appena tre reti nel 2016, l’ultima delle quali realizzata contro i lucani lo scorso 31 gennaio. Da quell’incontro un lungo digiuno di vittorie e gol (315 minuti) che relega il Catania alle soglie degli abissi. A Catanzaro, nell’ultimo turno di campionato, altra prestazione insufficiente al cospetto di una formazione assai modesta. La solita solfa che continua a caratterizzare la stagione degli etnei. Una stagione che proprio nella gara di Caserta – giocata e persa lo scorso 19 ottobre – ha cambiato improvvisamente direzione.

Dalla gara dell’Alberto Pinto, infatti, la formazione di Pippo Pancaro non è stata più la stessa di quella che, nelle prime sei giornate, era stata capace di ‘annullare’ la penalizzazione con 4 vittorie e 2 pareggi. Una partenza a razzo che lasciava presagire ben altro campionato. Nel pantano casertano il Catania ha smarrito la ‘retta via’, vivacchiando successivamente nelle zone medio basse della classifica senza mai riuscire ritrovare lo smalto iniziale. Etnei smarriti e portati sulla terra dopo l’exploit iniziale, campani lanciati inaspettatamente verso la vetta.

Diciassette giornate più tardi lo scenario di classifica è cambiato solo in parte: il Catania continua a galleggiare nella mediocrità del centro classifica, mentre la Casertana, dopo aver concluso il girone d’andata in vetta, non riesce a risvegliarsi dal letargo invernale. I falchetti di Romaniello nel corso del 2016 hanno ottenuto soltanto 6 punti in 7 partite, frutto della vittoria di Melfi (conseguita lo scorso 23 gennaio) e dei pareggi contro Paganese, Catanzaro e Juve Stabia. Un trend negativo che ha fatto scivolare la Casertana fino al quinto posto, a 5 lunghezze dalla vetta adesso occupata dal Benevento. Campani in evidente fase calante, campani reduci dal capitombolo interno col Cosenza che ha generato un vespaio di polemiche ancora vive.

Qui Catania
In vista della partita interna contro la Casertana il tecnico degli etnei Pippo Pancaro dovrà fare a meno di tre elementi: lo squalificato Pelagatti e gli indisponibili Castiglia e Plasmati alle prese con dei problemi fisici. Nuovamente a disposizione Ferrario e Gulin. Convocato Bastrini che ha svolto in settimana lavoro differenziato e potrebbe quindi andare in panchina. Rispetto alla gara di Catanzaro dovrebbero rientrare dal primo minuto Garufo e Nunzella in difesa e Calil in avanti. Questo il probabile 4-3-3 iniziale schierato da mister Pancaro: tra i pali spazio a Liverani; difesa a quattro con Garufo (o Parisi) sulla corsia destra, Bergamelli e Ferrario al centro, Nunzella sul versante mancino; in mediana Di Cecco, Agazzi e Musacci; tridente composto da Russotto, Calil (o Calderini) e Falcone.


Qui Casertana
Per il delicatissimo match del "Massimino", valido per la ventiquattresima giornata del Girone C della Lega Pro, il tecnico rossoblu Nicola Romaniello sarà privo di diversi elementi: Finizio e Rainone squalificati, Jefferson, Maiellaro, Marano, Tito, Capodaglio ed i due ex rossazzurri Potenza e Negro infortunati. Assenze importanti, soprattutto nel reparto avanzato, che potrebbero indurre mister Romaniello ad accantonare il 'caro' 3-5-2 dando spazio ad un inedito 3-4-1-2. Questo il probabile schieramento iniziale dei rossoblu: Gragnaniello tra i pali; terzetto difensivo composto da Idda, Bonifazi e Murolo; mediana a quattro con De Marco, Mancosu, Agyei e Pezzella; sulla trequarti agirà Giannone (vicinissimo al Catania nel corso del mercato di gennaio); in avanti l'ex acese Alfageme e il bomber De Angelis.

Probabili formazioni
CATANIA (4-3-3): Liverani; Garufo (Parisi), Bergamelli, Ferrario, Nunzella; Agazzi, Di Cecco, Musacci; Russotto, Calil (Calderini), Falcone. A disp.: Logofatu, Bastianoni, Parisi, Bastrini, Bombagi, Di Stefano, Pessina, Calderini, Felleca, Gulin, Lupoli. All: Pancaro

CASERTANA (3-4-1-2): Gragnaniello; Idda, Bonifazi, Murolo; Mangiacasale, Mancosu, Agyei, Pezzella; Giannone; Alfageme, De Angelis. A disp.: Signoriello, De Filippo, Guglielmo, Cesarano, Som, Matute, De Marco, Varsi. All: Romaniello

ARBITRO: Tardino di Milano; Della Vecchia-Donvito

INDISPONIBILI: Castiglia e Plasmati; Jefferson, Negro, Maiellaro, Marano, Tito, Potenza e Capodaglio.

SQUALIFICATI: Pelagatti; Finizio e Rainone

DIFFIDATI: Calil e Parisi

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