Catania-Cosenza 0-0: le pagelle rossazzurre
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L'instancabile Leo Nunzella

Catania-Cosenza 0-0: le pagelle rossazzurre

Bastianoni voto 5,5: Come il suo collega Liverani si perde nei bicchieri d'acqua (passaggi sbagliati) ma all'unico tiro in porta del Cosenza - conclusione di Raimondi dal limite dell'area - risponde con sicurezza.

Garufo voto 5,5: Rispetto a Nunzella spinge molto meno, anche perché se un terzino avanza l'altro è costretto a stare più basso per motivi tattici. In fase difensiva, tuttavia, commette qualche leggerezza di troppo, non sfruttata dagli avversari.

Ferrario voto 6,5: Difende con attenzione, sicuro di testa sulle palle alte, prova anche la conclusione da lontano. Peccato per l'infortunio che chiude la sua partita.
-> Pelagatti voto 6: Entra "a freddo" per rimpiazzare Ferrario e gioca con il consueto ordine.

Bergamelli voto 6,5: Coraggioso nei corpo a corpo, cerca sempre l'anticipo e non sbaglia un colpo: un leader.

Nunzella voto 7,5: E' l'unico che gioca per la quinta volta in venti giorni, e per l'ennesima volta tampona e corre per tutti i 90'. Oggi più che mai, inoltre, è ispirato in fase offensiva e mette in area almeno quattro traversoni interessantissimi per i compagni. Nel finale, esausto, sbaglia la traiettoria degli ultimi cross.

Lulli voto 5,5: Ci mette tanta grinta, con la quale cerca di sopperire a una qualità non eccelsa. E' la mezzala che oggi riesce meglio degli altri ad inserirsi in area, ma si divora al 75' l'occasione del possibile vantaggio.

Agazzi voto 6: Gioca sicuro con tocchi e passaggi corti, e anche in fase di interdizione non tira indietro la gamba. Non riesce, però, a fare la differenza.

Russo voto 6,5: Motivatissimo, cerca e sfiora a più riprese il gol sui calci piazzati. Bene in fase di recupero del pallone.
-> Scarsella voto 5,5: La platea ormai è abituata talmente bene che da lui ci si aspetta sempre qualche guizzo vincente. Stavolta invece il suo ingresso non sblocca la manovra: la "muraglia cinese" eretta dal Cosenza lo costringe al compitino.

Falcone voto 6: Il Catania dal suo lato gioca poco e niente, lui comunque svolge un buon lavoro difendendo il pallone e provando a creare occasioni, andando anche al tiro da fuori area.
-> Calderini voto 6: E' un suo tiro da fuori, respinto non impeccabilmente da Perina, a mettere Lulli in condizione di battere a rete. Per il resto nella mezz'oretta giocata più fumo che arrosto.

Calil voto 5: Si divora due occasioni da gol, la seconda in particolar modo è clamorosa (il colpo di testa ravvicinato su assist di Nunzella nella ripresa). Si fa pescare quasi sempre in fuorigioco. Ma se la sua conclusione da fuori area si fosse insaccata in rete e non avesse centrato il palo, parleremmo di un'altra partita...e di un altro voto in pagella.

Russotto voto 6,5: Nel primo tempo è semplicemente incontenibile: serpentine, punizioni guadagnate, ammonizioni provocate, assist, tiri da fuori. Non si ferma mai, gioca praticamente solo lui nell'attacco etneo, e questo enorme lavoro lo paga nella ripresa, quando sparisce dai radar per quasi tutto il tempo, innervosito dalle provocazioni degli avversari. Nel finale si riaccende cercando nuovamente la porta.

All. Pancaro voto 6: Un Catania volitivo che cerca con insistenza il gioco gradevole e le occasioni da gol dimostra che il suo più che ampio turnover non è fuori luogo. Col senno di poi forse avrebbe fatto meglio a far uscire Russotto (esausto nella ripresa) e non Falcone per Calderini. L'infortunio di Ferrario gli impedisce di giocare la carta Plasmati, ma il Calil odierno, peraltro reduce dalla partita di Lecce, forse non andava schierato dal primo minuto

COSENZA voto 6: E' una media tra il 4 per il "non-gioco" attuato e l'8 per il raggiungimento dell'obiettivo, che era quello di strappare un punto rintanandosi in difesa per tutta la partita. E c'è da dire che "l'impresa" riesce non solo per i miracoli di Perina ma anche grazie ai demeriti del Catania in fase realizzativa.

Arbitro Marinelli voto 5,5: Per sua fortuna la partita è corretta anche se dura. Perché in tutte le chiamate "di contorno" (dalle rimesse laterali al recupero assegnato) dimostra di non essere all'altezza.

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