Catania-Cosenza: presentazione della gara
Carlo Pelagatti, punto fermo della difesa etnea

Catania-Cosenza: presentazione della gara

Due calabresi in quattro giorni
Reduce dal brillante pareggio colto al “Via del Mare” di Lecce, nonché quarto risultato utile consecutivo, il Catania di Pippo Pancaro ospita al “Massimino” il Cosenza nel recupero della seconda giornata del girone C di Lega Pro.

Partita chiave, la prima di un doppio turno casalingo, che vedrà gli etnei opposti ad altrettante formazioni calabresi: mercoledì i silani, domenica alle 15 il Catanzaro. Due formazioni ostiche, dal passato glorioso, reduci da uno scialbo pareggio nel derby del “Nicola Ceravolo” disputato domenica scorsa. Due sfide dal sapore antico che riaccendono il gusto dei derby interregionali. Un passo per volta: prima i lupi rossoblu, poi le aquile giallorosse.

Si parte dal Cosenza di Giorgio Roselli: formazione al momento a metà classifica con 5 punti, frutto di una vittoria (Martina Franca in casa), due pareggi (Akragas in casa e Catanzaro fuori) e una sconfitta (a Messina). Squadra quadrata che, a parte le due scoppole rimediate dai peloritani, concede poco agli avversari (tre gol subiti) prediligendo le ripartenze. Il classico avversario scorbutico che venderà cara la pelle. Carissima. Nulla di nuovo, insomma. Sarà così per buona parte della stagione: la Lega Pro (Serie C, se preferite) è questa.

Al di là dei numeri e degli avversari il doppio turno casalingo ravvicinato impone agli etnei un solo obiettivo: vincere entrambe le partite. C'è poco da fare. Superare i rossoblu silani – impresa che non riesce in casa dal lontanissimo 1948-49 – permetterebbe alla compagine rossazzurra di mettersi alle spalle ben quattro formazioni - Catanzaro, Lupa Castelli Romani, Martina Franca e Matera - e di agganciare la Juve Stabia (ferma a quota 4) al tredicesimo posto. Un salto quadruplo che lancerebbe gli etnei fuori dalla zona retrocessione, con la possibilità – quattro giorni più tardi – di giocare ancora al “Massimino” e di allontanarsi dai bassifondi. Un' occasione ghiotta che impone all’Elefante di spingere oltre il limite. Bisogna correre, adesso.

Qui Catania
In vista della gara interna col Cosenza, valida come recupero della seconda giornata d’andata, il tecnico degli etnei Pippo Pancaro (nativo proprio di Cosenza) potrà disporre dell’intero organico. Tra i convocati, infatti, rientra Mattia Rossetti, unico indisponibile nella trasferta salentina. Grande abbondanza, grandi dubbi e possibile ampio turnover anche in considerazione dei tanti impegni ravvicinati: sabato scorso Lecce, mercoledì il Cosenza, domenica il Catanzaro. Per il match contro i silani sono previsti diversi ballottaggi: in difesa possibile gli inserimenti di Garufo per Parisi sulla destra e Ferrario per Bergamelli al centro; in mediana Russo ed Agazzi dovrebbero far rifiatare Scarsella e Musacci; in avanti scalpita Russotto (tenuto a riposo al “Via del Mare”) con Falcone che, tuttavia, dovrebbe avere la meglio sull’ex napoletano. Questo il probabile 4-3-3 iniziale dei rossazzurri: Liverani tra i legni; difesa a quattro con Garufo, Pelagatti, Ferrario e Nunzella; mediana a tre con Russo, Agazzi e Castiglia; tridente offensivo composto da Falcone, Calil e Calderini, quest’ultimo unico ex della partita.

Qui Cosenza
Anche per il match del “Massimino” il tecnico dei silani Giorgio Roselli dovrebbe confermare l’undici sceso in campo nel derby di Catanzaro. L’unico ballottaggio in avanti, con La Mantia che dovrebbe lasciare spazio a Raimondi. Due le defezioni: capitan Caccetta, ancora non al meglio della condizione fisica, e l’attaccante Vutov, quest’ultimo convocato nell’Under21 bulgara. Questo il probabile 4-4-2 di partenza dei rossoblu: Perina tra i legni; difesa a quattro con Corsi, Tedeschi, Blondett e Ciancio; mediana a quattro con Criaco, Arrigoni, Fiordilino e l’imprevedibile Statella; in avanti accanto al certo Arrighini uno tra Raimondi e La Mantia. Tra i convocati anche il giovane catanese Marco Guerriera.

Probabili formazioni
CATANIA (4-3-3): Liverani; Garufo (Parisi), Pelagatti, Ferrario (Bergamelli), Nunzella; Russo (Scarsella), Agazzi, Castiglia; Falcone (Russotto), Calil, Calderini (Di Grazia). A disp.: Bastianoni, Ficara, Parisi, Bastrini, Bacchetti, Bergamelli, Scarsella, Musacci, Lulli, Russotto, Plasmati, Di Grazia, Barisic, Rossetti. All: Pancaro

COSENZA (4-4-2): Perina; Corsi, Tedeschi, Blondett, Ciancio; Criaco, Arrigoni, Fiordilino, Statella; Raimondi (La Mantia), Arrighini. A disp.: Sarraco, Pinna, Soprano, Di Somma, Novello, Minardi, Guerriera, La Mantia, Ventre. All: Roselli

ARBITRO: Marinelli di Tivoli; Grossi-Fabbro

INDISPONIBILI: Caccetta e Vutov

SQUALIFICATI: -

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Calcio