Catania-Trapani, presentazione del derby

Catania-Trapani, presentazione del derby

Festa sugli spalti, lotta sportiva in campo
Storica prima volta in Serie B tra Catania e Trapani in terra catanese. Dopo il pirotecnico 2-2 del “ Provinciale” – in panchina c’erano Boscaglia da una parte e Sannino dall’altra – ecco il return match del “Massimino”. Appuntamento assai atteso da entrambe le tifoserie – legate da una sincera e profonda amicizia – che ritorna dopo una lunga attesa (ultima volta in C2 nella stagione 1998/99). Giornata di sport, di festa, di orgoglio siciliano sugli spalti. Una cornice armoniosa e colorata per una sfida che, in campo, sarà tutt’altro che festaiola.

La classifica, infatti, a 8 giornate dalla fine è cortissima. In 4 punti, dai 42 del Trapani ai 38 proprio del Catania, ci sono ben 9 formazioni. Un gruppo folto che va dalla terzultima posizione fino ad arrivare quasi nella parte “sinistra” della classifica. Al momento Brescia e, soprattutto, Varese sembrano tagliate fuori da una possibile e clamorosa rimonta salvezza. Giornata calda, con le altre pericolanti impegnate in sfide tutt’altro che agevoli (Cittadella-Carpi, Bari-Crotone, Pro Vercelli-Livorno, Lanciano-Latina, Brescia-Bologna e Spezia-Ternana) con un altro scontro diretto assai interessante: Modena e Virtus Entella al “Braglia”.

Come arrivano le due squadre
In palio punti pesanti, pesantissimi. Questo appare assai evidente. Il Catania arriva al derby di Sicilia con il morale alto: i due successi contro Avellino e Varese hanno permesso alla formazione di Marcolin, oltre a salvare la panchina, di rimanere agganciati al treno salvezza, rosicchiando punti importanti alle dirette concorrenti. Il tanto agognato diciassettesimo posto – che equivale alla permanenza diretta in cadetteria senza passare dai play out – è ormai ad un tiro di schioppo: un punto. E proprio nella giornata del derby il Catania, davanti ai suoi tifosi, ha l’opportunità di compiere un salto significativo. Opportunità, dovere, obbligo.

Rossazzurri in salute, altrettanto i granata letteralmente rigenerati dall’avvento di Serse Cosmi. Sotto la guida del coriaceo tecnico perugino, infatti, il Trapani ha totalizzato 8 punti in 4 gare (2 vittorie e 2 pareggi), dando una decisa sterzata ad una stagione che, dopo un avvio brillante, aveva imboccato un tunnel lunghissimo sfociato con l’esonero di mister Roberto Boscaglia, l’artefice del miracolo trapanese. Ecco perché non sarà un’amichevole od un’esibizione folkloristica con tarantella, carretti, marranzano e lotte tra pupi siciliani. Sarà derby vero. Da vincere. “Siate folli, siate affamati, siate umili, siate elefanti!”

Qui Catania: quattro defezioni
Per il derby di Sicilia contro il Trapani, in programma sabato 11 aprile alle ore 15 al “Massimino”, il tecnico rossazzurro Dario Marcolin sarà privo di quattro elementi: Odjer squalificato, Gyomber, Martinho e Sauro infortunati. Al rientro Rosina, reduce da una giornata di squalifica, e Manuel Coppola, nuovamente a disposizione dopo un fastidioso infortunio. Tra i convocati anche Chrapek e Belmonte. Per quanto concerne la formazione iniziale si va verso l’utilizzo del 4-3-1-2: in porta possibile ritorno di Gillet al posto di un Terracciano che, contro Avellino e Varese, non ha fatto rimpiangere il portiere belga; in difesa spazio a Del Prete e Mazzotta sugli esterni, Ceccarelli e Schiavi al centro; in mediana Rinaudo, Sciaudone e uno tra Escalante e Coppola, con l’argentino in vantaggio sull’ex cesenate ancora privo dei 90 minuti; in avanti Rosina, Calaiò e Maniero. Da non scartare la possibile carta a sorpresa rappresentata da Castro.

Qui Trapani: Curiale e Rizzato squalificati
Saranno sei i granata che salteranno il derby del “Massimino”. Oltre agli squalificati Curiale e Rizzato mister Serse Cosmi dovrà fare a meno degli infortunati Caldara, Nadarevic, Vidanov e Citro. Questo il probabile 4-4-2 dei granata: Gomis tra i legni; linea difensiva composta da Lo Bue, Terlizzi (ex di turno), Pagliarulo e Perticone; mediana a quattro con Barillà, Falco, Ciaramitaro e Scozzarella; in avanti tandem offensivo composto da Giovanni Abate (nativo di Augusta) e dall’ex rosanero Malele.

Probabili formazioni
CATANIA(4-3-3): Gillet (Terracciano); Del Prete, Ceccarelli, Schiavi, Mazzotta; Sciaudone, Rinaudo, Escalante (Coppola); Rosina; Calaiò, Maniero. A disp.: Terracciano, Capuano, Belmonte, Piermarteri, Castro, Coppola, Chrapek, Jankovic, Rossetti. All: Marcolin

TRAPANI (4-4-2): Gomis; Lo Bue, Terlizzi, Pagliaruolo, Perticone;Barillà, Falco, Ciaramitaro, Scozzarella; Abate, Malele. A disp.: Marcone, Ferrara, Daì, Martinelli, Zampa, Basso, Aramu, Feola, Costa, Lombardi. All: Cosmi

ARBITRO: Gavillucci di Latina; Carbone-Lo Cicero; IV La Penna; o.a. Festa

INDISPONIBILI: Gyomber, Martinho e Sauro;

SQUALIFICATI: Odjer; Rizzato e Curiale

DIFFIDATI: Escalante, Ceccarelli, Del Prete, Gyomber e Sciaudone; Barillà, Daì, Lo Bue, Nadarevic, Perticone e Zampa

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