Catania-Varese: presentazione della gara
Alex Rosina, al rientro dopo due giornate

Catania-Varese: presentazione della gara

Ripartire per non fermarsi più…
Ci risiamo. La sconfitta rimediata al “Partenio” di Avellino – quinta in trasferta dopo Vercelli, Perugia, Frosinone e La Spezia, sesta totale – ha fatto ripiombare minacciosamente tutti quei dubbi, incertezze e paure che dopo la doppia vittoria su Vicenza ed Entella stavano pian piano diradandosi. Il tanto atteso “squillo” in trasferta – che in Serie B manca dal 21 maggio 2006 (3-1 al Catanzaro sul neutro di Lecce) – non c’è stato. Prestazione anonima, priva di mordente e di convinzione al cospetto di una squadra, l’Avellino, tutt’altro che imbattibile.

Fallito l’esame di maturità irpino i rossazzurri di mister Sannino ritornano in trincea ospitando al “Massimino” il Varese di Bettinelli, formazione sbarazzina che non bada a sottigliezze di sorta. Quindici i punti raccolti in dodici gare, sedici senza il punto sottratto dalla giustizia sportiva la scorsa estate, che mantengono i biancorossi a metà classifica insieme a Modena ed Entella. Un buon bottino per una squadra costruita per guadagnarsi la permanenza in cadetteria che gioca e lascia giocare l’avversario: i 22 gol subiti pongono la retroguardia varesina al penultimo posto nella classifica delle difese più perforate davanti solo al Trapani ultimo con 23. Un aspetto che potrebbe rivelarsi vantaggioso per i rossazzurri, in genere “abituati” ad affrontare squadre chiuse più propense a non prenderle che a darle.

Tre punti più in basso ecco l’indecifrabile Catania di Sannino, atteso all’ennesima ripartenza stagionale che ha riportato a galla i soliti discorsi. “Dimenticare la sconfitta subita in trasferta, vincere necessariamente in casa per riprendere la scalata verso zone più nobili”: il leitmotiv rossazzurro è sempre lo stesso. Ripartire, riprendere, risalire tutti sinonimi che sintetizzano al meglio questa prima parte di stagione degli etnei che appare decisamente balbettante ed altalenante. Colpa degli infortuni, della sfortuna, degli errori commessi dai giocatori (sul campo) e dalla dirigenza (in sede di mercato). Soliti discorsi, soliti temi, triti e ritriti fino alla nausea. Che sia la ripartenza definitiva, l’ultima e decisiva. Basta a brusche frenate e stop inattesi. Il tortuoso percorso cadetto si affronta con passo deciso e sicuro. Come un carro armato che non conosce ostacoli, così come detto in settimana dal generoso Capuano. Battere il Varese, ripartire per non fermarsi più. – 30 all’Alba: “Siate folli, siate affamati, siate umili, siate elefanti!”
Catania-Varese, formazioni: riecco Spolli e Rosina

Qui Catania: giocatori contati in difesa
In vista della gara contro il Varese, in programma sabato 8 novembre alle ore 15.00 al “Massimino”, il tecnico rossazzurro Beppe Sannino dovrà fare i conti con le solite assenze che limiteranno le scelte. Notizie contrastanti dall’infermeria tra nuovi degenti (vedi Peruzzi e Gyomber) e atleti dimessi dopo un’attesa quasi infinita (vedi Almiron). Oltre ai due difensori non saranno della partita anche Anania, Terracciano, Parisi, Rolin, Castro, Piermarteri e Barisic. Al rientro – insieme al mediano argentino – capitan Spolli e Rosina. Regolarmente convocato anche Martinho, uscito malconcio dal “Partenio”. Per quanto concerne il modulo di gioco si va verso la conferma del “solito” 4-4-2. Modulo confermato, diversi dubbi negli interpreti. In difesa ballottaggio sulla destra tra Sauro e Ramos; in mediana sulla stessa fascia dovrebbe agire Rosina; in avanti, insieme a Calaiò, uno tra Leto e Cani, con l’argentino leggermente favorito sull’albanese. Da non scartare, però, la soluzione Marcelinho sulla corsia destra di centrocampo con Calaiò e Rosina tandem offensivo. Questo il probabile schieramento iniziale dei rossazzurri: Frison in porta; Ramos (o Sauro), Spolli, Capuano e Monzon in difesa; Rosina, Escalante, Rinaudo, Martinho in mediana; Calaiò e Leto (o Cani) in avanti.

Qui Varese: tante assenze anche per Bettinelli
Così come Sannino anche il tecnico lombardo Bettinelli dovrà fare i conti con un numero cospicuo di defezioni. Ben 7 gli atleti che salteranno la trasferta catanese: oltre allo squalificato Rea, out anche gli infortunati Lupoli, Dondoni, Cristiano e Rivas a quali si aggiungono gli influenzati Scapinello e De Vito. Nonostante le assenze l’undici iniziale biancorosso non dovrebbe discostarsi troppo dalla formazione che ha superato il Modena sette giorni or sono. Questo il probabile 4-4-2 varesino:Bastianoni tra i legni; linea difensiva composta da Fiamozzi, Simic, Borghese e Luoni; in mediana spazio a Corti, Zecchin, Capezzi e Falcone; coppia offensiva composta da Neto Pereira e Miracoli,q uest’ultimo autore della doppietta che ha steso i canarini. Soltanto panchina per l’ex rossazzurro Bruno Petkovic.

Probabili formazioni
CATANIA (4-4-2): Frison; Ramos (Sauro), Spolli, Capuano, Monzon; Rosina, Escalante, Rinaudo, Martinho; Calaiò, Leto (Cani). A disp.: Ficarra, Sauro, Almiron, Calello, Chrapek, Marcelinho, Garufi, Jankovic, Cani. All: Sannino

VARESE (4-4-2): Bastianoni; Fiamozzi, Simic, Borghese, Luoni; Corti, Zecchin, Capezzi, Falcone; Neto Pereira, Miracoli. A disp.: La Gorga, Perucchini, Tamas, Mapelli, Blasi, Barberis, Forte, Cornacchia, Petkovic. All: Bettinelli

ARBITRO: Ros di Pordenone; Zivelli-Bottegoni; IV Melidoni; O.A. Ferrari

INDISPONIBILI: Anania, Terracciano, Peruzzi, Gyomber, Parisi, Rolin, Castro, Piermarteri e Barisic; Lupoli, Dondoni, Cristiano, Rivas, Scapinello e De Vito

SQUALIFICATI: Rea

DIFFIDATI: Calaiò, Calello, Capuano, Castro, Gyomber e Martinho; Borghese, Corti, Luoni e Falcone

Prossimo avversario: diffidati
Trapani: Lo Bue

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