Catania, a Brescia il primo match ball salvezza
Raffaele Schiavi, ex di turno

Catania, a Brescia il primo match ball salvezza


Da una salvezza all’altra
A quattro anni esatti dall’ultima volta – era l’8 maggio 2011 – il Catania ritorna al “Rigamonti” di Brescia con l’intento di chiudere nuovamente una pratica salvezza. Ieri in A, oggi in B. Ieri con Simeone, oggi con Marcolin. Cambiano categoria e personaggi ma la sostanza è sempre la stessa: permanenza dopo un anno assai travagliato (il secondo di fila, in verità), pieno di alti e bassi , di illusioni e di disillusioni fino alla all’ultimo.

Il beffardo pareggio interno con il Livorno, giunto al termine di una condotta del secondo tempo altamente autolesionista, ha messo definitivamente la parola fine alle velleitarie ambizioni d’alta classifica, alias il raggiungimento dell’ultimo vagone (l’ottavo posto) del treno play-off. Discorso chiuso ermeticamente, per buona pace di tutti, da riaprire soltanto alla fine di questo campionato, provando a riscattarsi nella prossima stagione, con un progetto valido e serio. A trecentosessanta gradi.

A tre giornate dalla conclusione il Catania si presenta in Lombardia con 8 punti sul terz’ultimo posto (occupato dal Cittadella) e a +4 dalla zona play-out (Crotone impegnato in casa contro il già retrocesso Varese). Ottimo margine, ma non del tutto pienamente rassicurante. Per togliere ogni ulteriore patema d’animo occorre conquistare i tre punti e chiudere ufficiosamente il discorso. Di fronte ci sarà il Brescia di Alessandro Calori, reduce da una stagione fallimentare sotto tutti i punti di vista. Una nobile decaduta che, oltre al fallimento societario, è ormai con un piede e mezzo in Lega Pro. In caso di non vittoria, infatti, le rondinelle sarebbero matematicamente retrocesse in terza serie. Mesta fine per un club che fino a qualche anno fa bazzicava in A Ultimissima spiaggia per il Brescia, primo match ball salvezza per il Catania: poco prima delle 17 il verdetto. “Siate folli, siate affamati, siate umili, siate elefanti!”

Qui Brescia: cinque indisponibili
Per la decisiva gara salvezza contro il Catania, in programma oggi pomeriggio alle 15 allo stadio “Rigamonti” , il tecnico delle rondinelle Alessandro Calori dovrà fare a meno di sei pedine. Out lo squalificato H'Maidat, indisponibili i vari Corvia, Sodinha, Tonucci, Minelli e Ntow. Due i rientri: Budel e Leo Morosini. Per quanto concerne lo schieramento titolare si va verso la riproposizione del 4-3-2-1 con alcune varianti rispetto al tracollo di La Spezia. In mediana chance da titolare per Bentivoglio. Questo il probabile undici iniziale dei lombardi: Arcari tra i legni; difesa a quattro con Zambelli e Coly esterni, Antonio Caracciolo e Di Cesare centrali; in mediana spazio a Budel, Bentivoglio e Benali; sulla trequarti agiranno Scaglia e Sestu a sostegno del bomber Andrea Caracciolo.

Qui Catania: staffetta in porta
In vista della gara di Brescia il tecnico degli etnei Dario Marcolin ritrova alcuni pezzi importante del suo scacchiere: il difensore Ceccarelli e l’attaccante Calaiò, entrambi reduci da una giornata di squalifica, e il portiere belga Gillet. Tre le assenze in difesa: Gyomber e Mazzotta squalificati, Del Prete infortunato. Non convocati Jankovic e Rossetti, impegnati nel derby primavera di Palermo. Per quanto concerne il modulo di gioco si va verso l’utilizzo del 4-3-1-2 con: Terracciano (o Gillet) in porta; difesa a quattro con Parisi (o Belmonte) a destra, Ceccarelli e Schiavi (ex bresciano) al centro, Capuano sulla corsia mancina; mediana a tre con Coppola, Rinaudo e Sciaudone in mediana; Rosina sulla trequarti a sostegno del tandem Calaiò- Maniero. Da non scartare la possibile soluzione Castro al posto di Sciaudone.

Probabili formazioni
BRESCIA(4-3-2-1): 1Arcari; 15 Zambelli, 3 Caracciolo Antonio, 6 Di Cesare, 24 Coly; 5 Budel; 29 Bentivoglio, 17 Benali; 8 Scaglia; 19 Sestu; 9 Caracciolo Andrea. A disp.: 22 Andrenacci, 30 Tognazzi, 3 Lancini, 20 Gargiulo, 21 Quaggiotto, 23 Morosini, 26 Bertoli, 29 Bentivoglio, 35 Cistana, 11 Da Silva, 28 Valotti, 33 Strada. All: Calori

CATANIA (4-3-1-2): 22 Terracciano (Gillet); 26 Belmonte (Parisi), 45 Ceccarelli, 5 Schiavi, 24 Capuano; 42 Coppola, 21 Rinaudo, 44 Sciaudone (Castro); 10 Rosina; 9 Calaiò, 7 Maniero. A disp.: 1 Gillet, 12 Ficara, 28 Parisi, 15 Sauro, 19 Castro, 20 Chrapek, 8 Escalante, 6 Martinho, 39 Odjer, 14 Barisic. All: Marcolin

ARBITRO: Manganiello di Pinerolo; Ceccarelli-Disalvo; IV Mainardi

INDISPONIBILI: Corvia, Sodinha, Tonucci, Minelli e Ntow;

SQUALIFICATI: H'Maidat; Gyomber e Mazzotta

DIFFIDATI: And. Caracciolo, Ant. Caracciolo, Quaggiotto, Scaglia e Tonucci; Capuano, Castro, Chrapek e Escalante

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