Catania e le proteste dei lavoratori teatrali: dopo lo Stabile, il Massimo
Web

Catania e le proteste dei lavoratori teatrali: dopo lo Stabile, il Massimo

"Dopo anni di battaglia e tante promesse non è ancora cambiato nulla, i lavoratori sono stanchi di questa situazione e meditano azioni eclatanti". I precari del teatro Massimo Bellini di Catania, "arrabbiati e insoddisfatti per una politica di parole e non di fatti", annunciano lo stato di mobilitazione.

Una protesta che si aggiunge a quella sempre più eclatante dei dipendenti dello Stabile, saliti sul tetto del teatro e pronti a rifiutare gli stipendi arretrati e a continuare lo sciopero se non arriveranno rassicurazioni sul futuro.

"Il primo maggio è festa dei lavoratori per tanti - dicono i sindacati - ma certamente non per quelli con riposo forzato e mobilitazione. Scadrà il 30 di aprile il contratto per i dipendenti del Bellini che da oltre venti anni sono considerati stagionali. Assieme alle loro famiglie hanno ricevuto tante promesse, ma nessuna vera novità e vivono in uno stato di ansia e precariato penenne. Ma dove sono le istituzioni che tanto hanno promesso e poco o nulla mantenuto? Dov'è il sindaco di Catania, nonché presidente del teatro Massimo Bellini, Enzo Bianco? Cosa sta facendo la Regione?".

Secondo i sindacati "alle tante promesse ricevute si aggiungono ipotesi più o meno realizzabili, anche perché alcuni bilanci degli anni scorsi non sono stati ancora presentati e ciò complica ulteriormente la situazione. Ma come si fa a giocare così con la vita delle persone?".

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Cronaca