Catania, esplodono colonnine Sostare: si teme racket dei parcheggi
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Catania, esplodono colonnine Sostare: si teme racket dei parcheggi

Colonnine dei parcometri di Sostare a Catania nel mirino di ignoti ladri “bombaroli” o forse di parcheggiatori abusivi che non hanno mai digerito l’introduzione delle strisce blu a pagamento. I primi due episodi nella notte tra sabato e domenica scorsi a piazza Dante ed in via Corso, davanti all’ospedale Santo Bambino, poi tra lunedì e martedì le colonnine delle vie Santa Maddalena e San Vito. 24 ore di pausa e nuovo attacco la scorsa notte ai danni dei totem ubicati in via Vittorio Emanuele, Via Plebiscito e quello all’angolo tra via Gorizia e via Calatafimi. Questa volta una ronda di Sostare è riuscita a cogliere sul fatto gli autori che però dopo un inseguimento sono riusciti a dileguarsi prima di essere raggiunti. In alcuni casi è stato rubato il contenuto di qualche decina di euro ed al Santo Bambino l’esplosione ha danneggiato alcune auto che erano in sosta nella zona interessata.

La Società partecipata del Comune ha provveduto a denunciare i fatti alle forze dell’ordine. “L’esplosivo utilizzato - riferisce il direttore di Sostare Giacomo Scarciofalo - ha causato effetti deflagranti che hanno ridotto in pezzi strutture in acciaio collaudate ed a prova di scasso. Si è trattato di azioni che devono indurre ad innalzare il livello di guardia da parte di tutte le istituzioni e prevedere immediate contromisure per la tutela della sicurezza pubblica”. Il dirigente di Sostare ricorda come nel 2012 siano state diverse le intimidazioni e persino le rapine anche negli uffici direzionali. Sempre lo scorso anno 14 parcometri sono andati distrutti con il sistema dell’auto-ariete. Un danno non tanto economico ma di immagine tenendo presente che i parcometri sono stati presi a noleggio da una ditta tedesca. Sostare ha anche scritto una relazione dettagliata al sindaco Bianco.

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