Catania, poker servito alla Pro Vercelli
Nino Russo

Catania, poker servito alla Pro Vercelli

Il nuovo Catania di Marcolin stende la Pro Vercelli per 4-0 al termine di una partita giocata bene dai rossazzurri e dominata dal primo minuto fino al novantesimo. Al debutto casalingo sulla panchina del Catania, mister Marcolin decide di schierare tutti i nuovi arrivati. Nel 4-3-1-2 Terracciano in porta, linea difensiva composta da Belmonte, Schiavi, Ceccarelli e Mazzotta. In mezzo al campo Coppola, Sciaudone e l’unico superstite degli argentini Fabian Rinaudo. In avanti Rosina a supporto di Calaiò e Maniero.
La Pro Vercelli, reduce dal prezioso pari interno con l'Avellino, sogna i play-off e al Massimino il tecnico Scazzola vuole giocarsi la partita a viso aperto. Negli ospiti Russo difenderà i pali, i quattro di difesa Ferri, Coly, Bani e Scaglia. A centrocampo terzetto composto da Ardizzone, Castiglia e Scavone. Attacco composto da Statella, Marchi e Di Roberto. Dirige l’incontro il signor Mariani della sezione arbitrale di Aprilia.

Il Catania inizia bene e già al quarto minuto Calaiò sfiora il gol ma la sua conclusione viene deviata in corner. E' solo la prova generale per il vantaggio rossazzurro che arriva due minuti dopo sempre con Calaiò abile a smarcarsi in area e a battere Russo. I rossazzurri galvanizzati dalla rete del vantaggio sfiorano ancora il gol all'8' minuto con Rinaudo che dalla distanza impegna il portiere avversario. La prima conclusione in porta per gli ospiti arriva al 11' minuto con Di Roberto che prova il tiro a giro che si perde a lato. Al 15' il Catania raddoppia su rigore. Sciaudone viene atterrato in area da Castiglia e Calaiò dagli undici metri non sbaglia. L'undici di Marcolin continua a fare la partita, difendendosi con attenzione e rendendosi pericoloso nelle ripartenze. Al 29' la Pro Vercelli si affaccia pericolosamente in avanti con una doppia conclusione che viene ribattuta dai difensori rossazzurri. Al 32' il Catania mette una ipoteca sull'incontro. Rosina su punizione realizza un gol fantastico per il 3-0 degli etnei. Non ci sta la Pro Vercelli che sfiora il gol con Scavone, il suo tiro viene deviato da Belmonte e la palla fa la barba al palo. Il primo tempo si chiude con il Catania meritatamente avanti di tre gol e con i tifosi rossazzurri che finalmente applaudono i propri giocatori.

Il secondo tempo inizia a ritmi blandi. La Pro Vercelli nervosamente prova a raddrizzare la partita ma il Catania si difende senza patemi. I rossazzurri cercano la profondità e al 57' Calaiò lanciato in contropiede serve dall'altro lato Maniero che salta un avversario e piazza il pallone per il primo gol in maglia rossazzurra. Sul 4-0 il Catania abbassa il baricentro e si difende dai tentativi disperati della Pro Vercelli. A venti minuti dalla fine Rosina viene sostituito da Chrapek. Nella Pro Vercelli entrano Beretta, Emmanuello e Sprocati al posto di Marchi, Castiglia e Statella. La musica non cambia, il Catania fa la partita e prova a pungere con Calaiò e Maniero. A dieci minuti dalla fine la Pro Vercelli ha un lampo ma Schiavi salva la porta rossazzurra intervenendo sulla linea e spazzando la conclusione di Beretta. Lo stesso Schiavi esce dal campo al 81' ed entra al suo posto Capuano. Esce anche Calaiò ed entra Barisic. Non succede più nulla fino al 92’. Il Catania torna a sorridere e a sperare positivamente. Sabato prossimo ancora al Massimino arriva il Perugia, sarà un banco di prova importante per capire di che pasta è fatto il nuovo Catania.

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Calcio