Catania, sgominate bande di giovanissimi rapinatori

Cinque rapinatori seriali sono stati arrestati ieri pomeriggio a Catania dagli agenti della polizia di Stato.

Le indagini erano state avviate in seguito alle segnalazioni dei proprietari di alcuni negozi ubicati nella zona di viale Mario Rapisardi e di distributori di carburanti della zona sud del capoluogo, che negli ultimi anni erano stati oggetto di numerose rapine.

Pertanto, ritenendo potesse trattarsi di rapinatori c.d. “seriali”, da alcuni giorni erano stati predisposti mirati servizi di osservazione. Gli Agenti dei “Condor” notavano due giovani indossanti cappellini i quali, dopo essersi travisati i volti con degli scaldacollo, facevano irruzione all’interno di una profumeria; nella circostanza, i due individui bloccavano la cassiera e si impossessavano della somma di 60,00 euro contenuta nella cassa, nonché di 35,00 euro che la malcapitata teneva all’interno della propria borsa.

La condotta dei due individui insospettiva i poliziotti, che decidevano immediatamente di intervenire. Orbene, nel breve volgere di qualche istante, gli operatori di Polizia bloccavano i due all’interno dello stesso negozio impedendo loro qualsiasi possibilità di fuga.

Sempre nel tardo pomeriggio del medesimo giorno, gli agenti della Sezione “Reati contro il Patrimonio - Squadra Antirapine”, hano arrestato H.H.C. (cl.1997), A.M. (cl.1996), A.S. (cl.1998), incensurati, responsabili di rapina aggravata ai danni di un distributore di carburanti sito alla periferia sud di questo capoluogo.

Anche in detto caso, l’intuito investigativo e la prontezza di riflessi del personale della “Squadra Antirapine” appostatosi nei pressi di un distributore di carburanti si rivelava eccezionale. Gli operatori di Polizia notavano soggiungere nell’area di servizio tre individui, a bordo di un unico ciclomotore, travisati da passamontagna e scaldacollo, di cui due armati di pistole. I tre scesi dal mezzo, dopo avere minacciato gli addetti alle pompe, si impossessavano della somma di 108,00 euro.
A questo punto gli uomini della Mobile intervenivano per impedire ai malviventi la fuga intimando ai tre di gettare le armi a terra.
Uno dei malviventi anziché deporre l’arma, la puntava verso uno degli operatori che, con estremo sangue freddo, continuava ad intimargli di buttare la pistola. Con estrema difficoltà e dopo una colluttazione riusciva a disarmarlo e renderlo inoffensivo.

Nel frattempo uno dei malviventi, raggiunto il ciclomotore, lo lanciava a velocità contro un altro agente che riusciva a bloccarlo rovinando per terra.

I giovani venivano, pertanto, tratti in arresto per i reati di rapina aggravata, resistenza, violenza e lesioni a P.U.
I tre sono stati associati presso il Centro di Prima Accoglienza di Catania - via Franchetti - a disposizione del Sostituto Procuratore di turno presso il Tribunale per i Minorenni.

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