Ciliegina rossazzurra sulla torta di Pulvirenti, vittoria sul Parma che vale l’Europa
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Il presidente Pulvirenti, per lui oggi un giorno di gran festa

Ciliegina rossazzurra sulla torta di Pulvirenti, vittoria sul Parma che vale l’Europa

Un intraprendente Catania batte il Parma al Tardini e continua a coltivare il sogno dell’Europa League. L’undici rossazzurro conquista tre punti pesantissimi su un campo difficile come quello dei ducali, considerati fino ad oggi insieme agli etnei, tra le più belle realtà del campionato dietro le grandi. Maran si affida al consolidato 4-2-3-1 che nelle ultime giornate ha fruttato punti e bel gioco. Senza Biagianti, Almiron e Barrientos, il tecnico rossazzurro butta nella mischia lo spagnolo Keko, rispolverando dal primo minuto al centro della difesa Legrottaglie. Il centrale etneo ha vinto il ballottaggio con Bellusci, spostato nel suo consueto ruolo di terzino. Nel Parma, Donadoni schiera un 4-3-3 e si affida in avanti alla velocità di Biabiany e alla inedita coppia d'attacco formata da Amauri insieme a Belfodil. La partenza shock del Catania mette in ginocchio la formazione biancocrociata che già dopo quattro minuti deve arrendersi alla prodezza di Lodi. Il Catania domina il primo tempo sviluppando un gioco spumeggiante. Castro e Gomez spingono a meraviglia sulle fasce, mentre Izco e Lodi con i propri inserimenti mettono in ambasce la retroguardia del Parma. La formazione di casa paga la giornata negativa dei suoi centrocampisti. Valdes in modo particolare, protagonista di una pessima prestazione, lascia un buco in mezzo al campo dove i rossazzurri trovano gli spazi per far girare bene la palla. Gomez e Castro all’occorrenza hanno infatti ripiegato sull’interno per avviare l’azione per vie centrali. Bergessio più di altre volte, si trova infatti ben servito e in buona posizione per colpire Mirante. L’attaccante rossazzurro però è impreciso e sfortunato. Castro è stato il più vivo tra i suoi e a fine partita è pure il migliore in campo. Dai suoi piedi sono arrivate la punizione per l’uno a zero di Lodi ma anche l’assist per il gol del debuttante Keko. A proposito dello spagnolo, è l’ennesima dimostrazione che chiunque viene buttato nella mischia in questa squadra da il suo contributo e lo fa nel migliore dei modi. La forza del Catania sta nel gruppo e nella sua compattezza, nel feeling perfetto con il mister e adesso anche nell’unisono pensiero: puntare all’Europa. La forza del gruppo si traduce nella ripresa in una prova guardinga e di carattere. Il primo tiro che sporca i guantoni di Andujar arriva al 60’ minuto della ripresa. Il Catania si difende con ordine e solo nel finale deve piegarsi al gol di Amauri arrivato dopo un vistoso fallo su Legrottaglie che nell’occasione è stato espulso. I minuti finali, sofferti, hanno consacrato un Catania capace di vincere per la terza volta in stagione lontano dal Massimino, cosa mai successa nei precedenti anni di Serie A. Anche questo è sintomo di una squadra che vive sulle ali dell’entusiasmo, che sta ancora benissimo fisicamente e che nel suo percorso di crescita ha raggiunto una maturità tale da poter condividere i piani alti della classifica insieme alle big del campionato. A Parma è arrivata quindi la ciliegina sulla torta del presidente Pulvirenti che oggi spegne le 51 candeline. Il modo migliore per onorare l’operato di un patron che nel pieno della sua maturità umana e calcistica può godere, insieme a tutta la gente di Catania, di una squadra mai così forte ed ambiziosa. E allora: auguri Presidente e mille di questi giorni!!!

CRONACA:

Primo tempo:Parte subito forte il Catania che al 4' minuto si guadagna con Castro una punizione. Da posizione defilata Lodi si incarica di calciare la punizione, conclusione perfetta sul primo palo che sorprende Mirante. Catania in vantaggio. Un minuto dopo al 5', Bergessio colpisce il palo di testa, il guardalinee nell'occasione aveva fischiato un fuorigioco inesistente. Al 10' minuto Castro becca in area Bergessio che calcia di sinistro, Mirante salva i ducali respingendo il diagonale con i piedi. Il Parma prova ad impensierire i rossazzurri con alcuni palloni insidiosi arrivati in area dagli sviluppi di corner. Il Catania però continua a sviluppare gioco e si avvicina minacciosamente all'area di rigore degli emiliani. Donadoni al 24' è costretto a sostituire Belfodil infortunato, al suo posto entra Palladino. Al 26' Parolo calcia dalla distanza ed impensierisce per la prima volta Andujar che vede uscire la palla di poco a lato. Al 30' Bergessio si divora un gol solo davanti a Mirante. Keko serve infatti su un piatto d'argento, il pallone per il raddoppio all'attaccante argentino che calcia forte e scheggia la traversa. Al 35' Keko sfugge ad un avversario e mette in mezzo dove Castro non ci arriva. Al 43' i ragazzi di Maran trovano il raddoppio. Castro lascia sul posto Valdes e calcia in porta, Mirante respinge ma a due passi c'è Keko che al debutto in rossazzurro, trova la rete del 2-0. Dopo due minuti di recupero, il Catania torna negli spogliatoi con un meritato 2-0.

Secondo tempo: Nella ripresa Donadoni è costretto al secondo cambio forzato, entra Lucarelli al posto dell'infortunato Coda. Al 49' guai anche per Maran che deve buttare nella mischia Alvarez al posto dell'infortunato Bellusci. Al 51' Amuri di testa sugli sviluppi di un corner spedisce di poco a lato. Al 57' il Parma protesta per un presunto rigore non concesso da Giacomelli. Il fallo ci stava ma probabilmente Biabiany era caduto prima di entrare in area. Al 60' Andujar compie la sua prima parata mettendo in angolo sulla girata di Amauri. Al 66' Lodi su punizione calcia alto sulla traversa. Al 68' Andujar respinge una conclusione potente di Parolo. Al 70' Andujar in uscita ferma il cross basso di Biabiany per Palladino. Al 73' clamorosa traversa di Biabiany con la porta di Andujar spalancata. Donadoni cambia Valdes con Ninis. Maran toglie Keko e rinforza il centrocampo con Salifu. A 75' Biabiany calcia dal limite ma il pallone sorvola la traversa. Al 77' Amauri gira di testa e la mette di poco a lato. Al 82' Izco serve Castro che la mette in mezzo per Bergessio, tiro dell'attaccante deviato in corner. Castro avrebbe potuto trovare il 3-0 calciando direttamente in porta. Al 86' Amauri trova il gol dopo essersi liberato in maniera irregolare di Legrottaglie che rimedia per proteste anche il cartellino rosso. Maran rimedia inserendo Rolin al posto di Gomez per coprire il vuoto lasciato al centro della difesa da Legrottaglie. Dopo tre minuti di recupero, i rossazzurri portano a casa tre punti preziosissimi per la corsa all'Europa.

TABELLINO PARMA-CATANIA 1-2

PARMA (4-3-3): Mirante; Rosi, Coda (dal 46' Lucarelli), Paletta, Mesbah; Marchionni, Valdes (dal 74' Ninis), Parolo; Biabiany, Amauri, Belfodil (dal 24' Palladino). A disp.: Pavarini, Bajza, Ampuero, MacEachen, Morrone, Strasser, Gobbi, Boniperti, Benalouane. All.: Donadoni.
Squalificati: nessuno Diffidati: Sansone, Galloppa, Coda
Indisponibili: Mariga, Santacroce, Galloppa

CATANIA (4-2-3-1): Andujar; Bellusci (dal 49' Alvarez), Spolli, Legrottaglie (88' Rolin), Marchese; Izco, Lodi; Castro, Keko (dal 74' Salifu), Gomez; Bergessio. A disp.: Frison, Terracciano, Potenza, Ricchiuti, Doukara. All.: Maran.
Squalificati: Biagianti (1) Diffidati: Barrientos, Bellusci
Indisponibili: Sciacca, Capuano, Barrientos, Cani, Almiron

ARBITRO: Giacomelli (Trieste)
Guardalinee: Galloni (Lodi) e La Rocca (Ercolano)
Quarto uomo: Iannello (Novi Ligure)
Arbitri di porta: Pinzani (Empoli) e Roca (Foggia)

Reti: 4' Lodi, 43' Keko, 87' Amauri
Ammoniti: Bellusci, Paletta
Espulsi: 88' Legrottaglie
Recupero: 2', 3'

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