" /> " />
Crocetta: "Non sono un trasformista"
Web

Crocetta: "Non sono un trasformista"

Per la formazione del 'governo nuovo' in Sicilia il punto di partenza è il patto originario pre-elettorale con Pd, Udc e Megafono, quindi ci sarà spazio per gli altri partiti (Drs e Articolo 4) costituiti durante la legislatura a sostegno della maggioranza. "Io non sono un trasformista o un ribaltonista", afferma il governatore Crocetta. "Niente veti o assi bipolari", dunque, perché "lo schema è questo", avverte dal suo studio, a Palazzo d'Orleans.

Tra le mani il libro di Don Gallo "Come un cane in Chiesa", Crocetta traccia la sua strategia di governo. "Nessuno può forzare sui numeri degli assessori che spettano a questo o quel partito - comincia - Sembrerebbe una lotta per le poltrone, e non è così". Dai partiti aspetta i nomi per la giunta, e "non importa se la partita si chiude prima o dopo la composizione delle liste per le europee". Sicuramente tra gli assessori inamovibili dopo Lucia Borsellino e Linda Vancheri, Crocetta mette anche Nelli Scilabra, la cui delega alla Formazione sembra ben salda. "Dubbi nel Pd su Nelli? Nessuno me li ha posti, negli incontri col segretario Raciti non se n'è mai discusso".

Dopo i colloqui di ieri con i leader di Articolo 4 e dell'Udc, Crocetta è ottimista. E dopo la cena in un ristorante di Mondello con parlamentari ed esponenti dei Drs (c'era anche Davide Faraone del Pd), il governatore s'è messo al lavoro su alcuni punti di un programma che sottoporrà agli alleati. "Glielo invierò per mail. I tavoli di confronto come sostiene anche Matteo Renzi, non servono - afferma Crocetta - Al tavolo di coalizione ci possiamo ritrovare solo per suggellare l'intesa, i vecchi riti non servono più, ormai c'è la tecnologia".

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Politica