Dublino-Catania, uno stile a confronto dalla A alla Z
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Dublino-Catania, uno stile a confronto dalla A alla Z

Tutto il mondo è paese.
Quale miglior luogo comune potrebbe sintetizzare la storica globalizzazione da cui siamo assorbiti?

Cibo, tecnologia, marketing. Tutto sembra abilmente manovrato dalle strategie di vendita delle multinazionali che, giorno dopo giorno, appiattiscono le identità locali che rendono unico ogni luogo del nostro colonizzato pianeta terra, in nome di un unico e solo dio: il denaro.

Anche se il fenomeno è in continua espansione e l'amalgama mondiale è sempre più densa, rimane pur sempre qualcosa che non può essere pilotata dal consumismo imposto:la libertà di interpretare diversamente le alternative che la società ci impone.

Con un viaggio attraverso l'alfabeto della moda, dalla A alla Z, vedremo come lo stesso accessorio di stile utilizzato da tutte le donne,possa assumere sfumature originali e irripetibili in base al luogo in cui viene indossato, che in questo caso è la verde capitale d'Irlanda, Dublino. La culla di San Patrick sarà il nostro punto di riferimento costante.

Iniziando con la lettera A parliamo di anfibi:
Àncora di salvezza per affrontare inverni rigidi, indispensabili e storici complementi per i militari all'opera, calzature alla moda in tuttivi decenni, questi scarponi di pelle rievocano nelle nostre menti sensazioni di protezione e stimolo ad affrontare qualsiasi ostacolo senza temere le intemperie. L'acquisto di un bel paio di anfibi assume più o meno questo significato in italia. Di taglio ancora più modaiolo è lo stesso gesto compiuto a catania:il clima temperato, la vicinanza del mare (e il decentramento di sigonella), provano che gli stivali sono un must di tendenza temporaneo ma indispensabile.

Ma, siete mai stati a Dublino?
Dimenticate tutto quello che ho scritto, resettate il galateo della moda che avete imparato e, senza chiedere perché aprite la vostra mente ad un totale riutilizzo, lo scarpone, nei pressi di Temple Bar, è assolutamente al primo posto per un sexy well-dressed.

Fornito di tacco da12cm e plateau, foderati di graffiante pelle in vari colori, decorati da dorate fibbie salva-caviglia, ma soprattutto, indossati senza calze, lasciando nudo il piede nelle inaspettate aperture laterali, gli anfibi alla irlandese rappresentano la rivoluzione luterana nel cattolicesimo del fashion
Attente italiane a Dublino!..Prendete carta e penna catanesi lungimiranti..

Se volete combattere ad armi pari con le super agguerrite colleghe del nord Europa, senza dover sfogare la sconfitta amara nei piaceri della guinnes, scordate di essere in gennaio, donate al prossimo i vostri leggins di lana e sfoderate senza pudore mini shorts di jeans con gambe al vento e anfibi-décolleté ai piedi; i giovani gaelici non resisteranno e in corso Italia il vento soffiera'in direzione diversa. Why not?

Solo Coco Chanel si rivoltera'nella tomba, ma con tutto il rispetto, de gustibus non disputandum est

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