ESCLUSIVA- Il doppio ex Fresi: “Catania tra le migliori cinque squadre in Italia, all’80% batterà l’Inter”
Google
Salvatore Fresi con la maglia dell'Inter

ESCLUSIVA- Il doppio ex Fresi: “Catania tra le migliori cinque squadre in Italia, all’80% batterà l’Inter”

Salvatore Fresi, ex difensore dell’Inter, con un passato anche nel Catania nella stagione 2004/05, ha concesso una intervista esclusiva ai microfoni di SiciliaToday.net nella quale ha parlato dell’atteso scontro diretto per l’Europa tra Catania e Inter, in programma domenica pomeriggio al Massimino. “Ho visto qualche partita del Catania e la squadra di Maran mi ha fatto una buonissima impressione – ha dichiarato Fresi – E’ una squadra forte in ogni reparto che può giocarsela alla pari con tutti. Considero quella etnea una tra le cinque realtà più belle ed importanti del calcio italiano. Il merito è dei giocatori che la domenica fanno al meglio il loro dovere ma soprattutto della società. Pulvirenti grazie anche all’aiuto di validi collaboratori, ha costruito una società dalle basi solide che sono sicuro avrà un futuro brillante anche nelle stagioni a venire. Il merito più grande è quello della costruzione del Centro Sportivo di Torre del Grifo e della valorizzazione di giovani calciatori con cui si è stata fatta plusvalenza. L’Inter? E’ cambiata parecchio negli ultimi anni. A mio avviso a fatto qualche passo indietro. Adesso stanno cercando di coltivare alcuni giovani pensando in prospettiva. La gestione societaria dell’Inter degli ultimi anni, forse ha qualcosa da invidiare a quella del Catania. Domenica mi aspetto una partita spettacolare. Il Catania se la giocherà a viso aperto come è sua consuetudine soprattutto dentro casa. Vedo favoriti i rossazzurri. All’80% riusciranno nell’impresa di fare bottino pieno e scavalcare in classifica i neroazzurri. Il reparto di centrocampo del Catania potrebbe mettere in difficoltà l’undici di Stramaccioni, credo che la partita si deciderà in quella zona di campo. La mia esperienza a Catania? E’ durata poco e non è stata delle migliori. Era il primo anno della gestione Pulvirenti e cambiammo due allenatori: Costantini e Sonetti. Io ammetto di non essere arrivato concentrato al 100%. Poco prima avevo avuto problemi con alcuni procuratori. Avevo accettato il progetto della società perché ci credevo e sapevo che avrebbero fatto bene. I risultati dimostrano che non mi ero sbagliato e oggi sono felice di vedere il Catania tra le big del calcio italiano”.

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Calcio