Elezioni amministrative in Sicilia, alle urne oltre 1 mln e mezzo di siciliani
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Elezioni amministrative in Sicilia, alle urne oltre 1 mln e mezzo di siciliani

Il 9 e il 10 giugno si vota in tutta Sicilia per le elezioni comunali che interessano quattro capoluoghi di provincia (Ragusa, Messina, Catania, Siracusa) e altri 138 comuni. Si vota domenica 9 dalle 8.00 alle 22.00 e lunedì 10 dalle ore 7.00 alle 15.00.
Anche in questa tornata si potrà votare utilizzando la doppia preferenza di genere per i comuni superiori a 5mila abitanti; mentre il doppio turno, con il ballottaggio, o il voto disgiunto, sarà possibile solo nei comuni con più di 15mila abitanti.

Comuni con più di 15mila abitanti

Si vota con il sistema maggioritario a doppio turno: se un candidato sindaco ottiene più del 50% dei voti viene automaticamente eletto sindaco, mentre se nessuno dei candidati supera questa soglia vanno al ballottaggio i primi due candidati. Gli aspiranti sindaco rimasti fuori esprimono, o meno, il loro appoggio.

A ogni candidato sindaco è collegato un gruppo, o più gruppi, di candidati al consiglio comunale. Si può votare in tre modi: tracciando un segno solo sul simbolo di una lista, assegnando così la propria preferenza alla lista contrassegnata e, contemporaneamente, al candidato Sindaco sostenuto da questa lista.

Oppure tracciando un segno sul simbolo di una lista e indicando una preferenza per uno dei candidati a consigliere comunale (della medesima lista) e contemporaneamente, votando un candidato Sindaco che non è collegato alla lista votata. E’ il voto disgiunto.

Tracciando un segno solo sul nome del Sindaco: si vota così solo per il candidato Sindaco e non per la lista (o le liste) collegate al candidato.

I candidati sindaco che non sono eletti sono chiamati a far parte del consiglio comunale se la loro lista ha ottenuto almeno un seggio. Se la lista o l’insieme di liste collegate al candidato Sindaco eletto nel primo o nel secondo turno non hanno conseguito almeno il 60% dei seggi, ma hanno ottenuto al primo turno almeno il 40% dei voti, otterranno automaticamente il 60% dei seggi. I seggi restanti vengono divisi tra le liste, proporzionalmente alle preferenze ottenute.

Comuni inferiore ai 15mila abitanti

Nei comuni con meno di 15mila abitanti si vota con il sistema maggioritario a un solo turno. Si vota su una scheda che vale sia eleggere il sindaco che per eleggere il consiglio comunale. Sulla scheda è già stampato il nome del candidato Sindaco, con accanto il contrassegno della lista che lo sostiene.

Non è consentito il voto disgiunto, votare per un candidato significa votare per la lista che lo appoggia. Il sindaco che ottiene più voti viene eletto. Si va al ballottaggio solo nel caso in cui ci dovesse essere parità tra due candidati. Eletto il Sindaco, il Consiglio è così composto: alla lista che lo appoggia vanno i 2/3 dei seggi disponibili. I seggi restanti vengono ripartiti fra le altre liste proporzionalmente alle preferenze ricevute.

Quattro i capoluoghi di provincia: Catania, Messina, Ragusa e Siracusa. Sono chiamati a recarsi alle urne, in totale, 1.637.134 elettori, di cui 846.620 donne e 790.514 uomini. Il totale dei candidati alla carica di Sindaco sono 485 di cui 430 uomini e 55 donne. La scheda, di colore azzurro, per l'elezione del Sindaco e del Consiglio comunale, reca i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di Sindaco, scritti entro un apposito rettangolo, al cui fianco sono riportati i contrassegni della lista o delle liste con cui il candidato è collegato. Le urne apriranno domenica 9, dalle ore 8 alle 22, e lunedì 10, dalle 7 alle 15. Le operazioni di scrutinio avranno inizio lunedì 10 subito dopo la chiusura dei seggi.

Ecco per provincia tutti i Comuni al voto Provincia di Agrigento: Alessandria della Rocca, Burgio, Calamonaci, Camastra, Castrofilippo, Cianciana, Grotte, Joppolo Giancaxio, Licata, Lucca Sicula, Menfi, Palma di Montechiaro, Ravanusa, Sambuca di Sicilia, San Giovanni Gemini, Sant’Angelo Muxaro, Santo Stefano di Quisquina - Provincia di Caltanissetta: Bompensiere, Delia, Milena, Montedoro, Riesi, Sutera - Provincia di Catania: Aci Sant’Antonio, Adrano, Belpasso, Biancavilla, Camporotondo Etneo, Castel di Judica, Catania, Giarre, Grammichele, Gravina di Catania, Maletto, Mascalucia, Mineo, Piedimonte Etneo, Randazzo, Riposto, San Cono, San Gregorio di Catania, San Pietro Clarenza, Sant’Alfio, Santa Venerina, Scordia, Trecastagni, Valverde, Viagrande - Provincia di Enna: Assoro, Calascibetta, Catenanuova, Cerami, Gagliano Castelferrato, Leonforte, Piazza Armerina, Troina - Provincia di Messina: Alì, Alì Terme, Capizzi, Casalvecchio Siculo, Castel di Lucio, Castell’Umberto, Floresta, Fondachelli Fantina, Frazzanò, Furci Siculo, Gualtieri Sicaminò, Messina, Militello Rosmarino, Moio Alcantara, Monforte San Giorgio, Mongiuffi Melia, Montagnareale, Motta Camastra, Pace del Mela, Reitano, Roccafiorita, Roccalumera, San Filippo del Mela, San Fratello, San Teodoro, Sant’Agata di Militello, Santa Domenica Vittoria, Santa Lucia del Mela, Scaletta Zanclea, Taormina, Terme Vigliatore, Tripi, Tusa, Ucria, Valdina - Provincia di Palermo: Alimena, Baucina, Borgetto, Campofelice di Roccella, Campofiorito, Capaci, Casteldaccia, Castronovo di Sicilia, Cefalà Diana, Cerda, Contessa Entellina, Geraci Siculo, Giuliana, Gratteri, Lercara Friddi, Marineo, Montemaggiore Belsito, Partinico, Roccamena, Roccapalumba, Sciara, Sclafani Bagni, Torretta, Ustica, Ventimiglia di Sicilia, Vicari, Villafrati - Provincia di Ragusa:Acate, Comiso, Modica, Ragusa - Provincia di Siracusa: Buccheri, Buscemi, Carlentini, Francofonte, Palazzolo Acreide, Priolo Gargallo, Rosolini, Siracusa - Provincia di Trapani: Buseto Palizzolo, Castellammare del Golfo, Custonaci, Favignana, Paceco, Pantelleria, Partanna, Poggioreale, San Vito Lo Capo, Santa Ninfa, Valderice, Vita

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