Gela, boss Alferi comunicava dal carcere con pizzini ad amante e moglie: in manette 28 persone
Flickr.com

Gela, boss Alferi comunicava dal carcere con pizzini ad amante e moglie: in manette 28 persone

Ventotto ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite dalla Squadra mobile di Caltanissetta nei confronti di affiliati e fiancheggiatori del clan mafioso degli Alferi di Gela.

Il provvedimento è stato emesso dal G.I.P. del Tribunale di Caltanissetta dr.ssa Alessandra Giunta, che ha accolto le richieste formulate dalla DDA di Caltanissetta. Agli arrestati viene contestato il reato di associazione mafiosa, usura, estorsione.

Il capo del clan,Giuseppe Alferi impartiva ordini dal caecere nascondendo i suoi “pizzini” in pacchi di fazzolettini. Durante i colloqui consegnava i messaggi alla moglie e all’amante,che si occupava di nascondere le armi, dell’attività di usura e della refurtiva.

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Cronaca