I funerali del Capitano La Rosa:
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I funerali del Capitano La Rosa: "Giuseppe, ragazzo generoso"

La bara del capitano Giuseppe La Rosa, ucciso sabato a Farah, in Afghanistan, portata in spalla da 6 commilitoni bersaglieri, è entrata nella basilica di Santa Maria degli Angeli dove saranno celebrati i funerali. A salutare il feretro la marcia funebre di Fulvio Creux, 'In pace per la Pace', musica composta per i caduti nelle missioni. La bara ha attraversato la basilica tra due cordoni di bersaglieri disposti dall'ingresso fino alla navata prima dell'altare.

"Giuseppe, un ragazzo determinato e generoso, motivato e sensibile attento ai più deboli e bisognosi, era fiero e orgoglioso della sua professione che gli permetteva di amare chi non è amato e di sperare l'insperabile" ha detto monsignor Vincenzo Pelvi, ordinario militare per l'Italia, in un passaggio della sua omelia.
"Egli sapeva bene che amare può portare a morire per l'altro - ha aggiunto il vescovo - una concezione della vita come relazione dice la sensatezza della disponibilità a morire per l'altro".
E poi: "Caro Giuseppe, l'Italia tutta e particolarmente chi ti ha voluto bene e che tu hai tanto amato, coloro che ti sono stati vicino e continuano il tuo impegno umanitario, ti dicono grazie per aver reso noi più capaci di sperare nell'unità della famiglia umana".
Presente alle esequie il capo dello Stato Giorgio Napolitano. Nella basilica romana che dà l'estremo saluto ai caduti nelle missioni di pace, hanno fatto il loro ingresso i presidenti di Senato e Camera Pietro Grasso e Laura Boldrini, il ministro della Difesa, Mario Mauro, il vicepresidente del Csm, Michele Vietti, il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, accompagnato dal capo della Polizia, prefetto Alessandro Pansa. Tra le altre autorità civili e militari, l'ambasciatore Giampiero Massolo, direttore del Dis. Alla cerimonia anche Pier Ferdinando Casini e la medaglia d'oro Gianfranco Paglia.

Così come è entrato, il feretro è uscito dalla basilica portato a spalla dai bersaglieri. Lungo il breve tratto che ha accompagnato il feretro al carro funebre, la bara è stata preceduta dalla corona del Capo dello Stato Giorgio Napolitano, portata da due corazzieri. Dietro il feretro il presidente Napolitano e le alte autorità. Un lungo applauso ha salutato il carro funebre che ha portato via il maggiore La Rosa.
L'aereo con le spoglie del capitano, caduto sabato in Afghanistan per mano di un estremista, è atterrato questa mattina intorno alle 9,30 all'aeroporto di Ciampino.
Ad accogliere il feretro del capitano, arrivato a bordo di un C130 dell'Aeronautica Militare all'aeroporto di Ciampino, il presidente del Consiglio Enrico Letta, il ministro della Difesa Mario Mauro e il sottosegretario Roberta Pinotti, il ministro dell'Interno Angelino Alfano.

La salma oggi è stata sottoposta all'esame autoptico. I frammenti metallici recuperati nel corso dell'autopsia eseguita all'istituto di medicina legale della Sapienza saranno sottoposti ad esame. Attraverso l'esame dei frammenti metallici gli investigatori sperano di poter identificare il tipo di ordigno lanciato all'interno del blindato Lince.
Al Policlinico Militare 'Celio', a Roma, dalle 16 alle 17 è stata allestita una camera ardente per La Rosa.
Sulla vicenda intanto la procura della Repubblica di Roma ha aperto un fascicolo ipotizzando il reato di attentato a fini di terrorismo. L'indagine è affidata al pm Francesco Scavo.
Il capitan La Rosa è stato promosso al grado di Maggiore. Lo riferisce una nota dell'Esercito.

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