Il Csm rialloca Igroia ad Aosta
Flickr

Il Csm rialloca Igroia ad Aosta

Il Csm proporrà al Plenum la ricollocazione di Antonio Ingroia al Tribunale di Aosta, con la funzione di giudice. La decisione è stata presa dalla terza commissione del Consiglio superiore della magistratura, che ha deliberato con due astensioni e un assente. Aosta è l'unica sede d'Italia in cui l'ex procuratore aggiunto di Palermo non è stato candidato durante le ultime elezioni.
La decisione - spiega una nota del Csm- "è stata presa nel rispetto del divieto previsto dall'art 8 del DPR 30 marzo 1957 n. 361 che prevede che i magistrati candidati e non eletti 'non posso esercitare per un periodo di cinque anni le loro funzioni nella circoscrizione nel cui ambito si sono svolte le elezioni'".

Dall'11 marzo è scaduto infatti l'aspettativa che gli era stata concessa per ragioni elettorali; eppure l'ex pm di Palermo non ha mai fatto domanda per essere riammesso in servizio, come hanno fatto invece tutti i suoi colleghi non eletti o che comunque non si sono ricandidati al Parlamento, come per esempio l'ex parlamentare del Pd Gianrico Carofiglio. Per questo Palazzo dei marescialli ha deciso di incalzarlo e poi è passato alla decisione d'ufficio.

Ingroia sembra quindi coltivare l'intenzione di non rinunciare alla carriera politica ipotizzando una nuova tornata elettorale a breve. Lo ha recentemente confermato in un'intervista tv: "Credo che si tornera' a votare presto. E noi saremo pronti all'appuntamento per rappresentare gli italiani che credono nella nostra proposta".

Ma questa strada lo costringerebbe a lasciare la magistratura, a meno di incorrere in sanzioni, visto che lo svolgimento di attività politica costituisce per un magistrato un illecito disciplinare; un rischio da cui non sarebbe al riparo nemmeno con un incarico extragiudiziario, come quello che ha ricoperto per un tempo brevissimo per conto dell'Onu in Guatemala.

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Cronaca