Il volo

Il volo

Succede nel quotidiano di non voler più pensare e volare con la fantasia, di mangiare qualcosa al volo, di volare nel mondo dei sogni per poi risvegliarsi e prendere un aereo. Poter varcare confini attraverso altre prospettive, volare negli orizzonti azzurri, librandosi in aria come tanti uccelli: è il desiderio innato e spesso sperimentato dall’uomo fin dall’antichità.

Dal mito di Dedalo e Icaro che provarono l’ebrezza del volo nel labirinto, sulla testa del Minotauro.
Diversi tentativi molto spesso falliti come quello di Giovanni Battista Danti che, alla fine del ‘400, finì sul tetto di una chiesa, riuscendo tuttavia a cavarsela. Mentre un Leonardo Da Vinci amava osservare gli uccelli e costruire futuristiche macchine volanti. Da Vinci ancora, che non si rassegnò mai a vedere la sua ombra attaccata ai  piedi e passò una vita intera a sognare di volare.

E dai fratelli Montgolfiere ai fratelli Wright. Tutti irriducibili temerari con un sogno: volare nel blu dipinto di blu felici di stare lassùcantava Modugno le cui note hanno fatto il volo nel mondo e volare l’Italia

Nato per volare, lo ricordiamo come un angelo tra le nuvole, l’aviatore e deltaplanista Angelo D’arrigo dall’animo leggero come l’aria in cui amava librare, come un uccello, con lo sguardo infinito verso il cielo, mix di intelligenza e fantasia e leggenda vera nei suoi primati.
Proprio D’arrigo ci insegna ad andare avanti, da guerriero…nonostante tutto

E dopo aver fatto un volo nella storia, atterriamo nel presente.

A Letojanni, presso la scuola nazionale di volo sportivo Etnafly.com, incontriamo Marco Busetta, pilota e istruttore di parapendio che ci racconta dei suoi ‘perché volare?’

“Forse è il volo che sceglie te. Amo il volo - ci dice - perché hai la migliore prospettiva sulla bellezza della terra, perché lassù riesci a guardarti nel profondo. Perché lasci a terra i problemi, perché è la natura a dettare i tempi ed i luoghi, perché condividi con gli amici l’attività più straordinaria che l’uomo possa fare” E poi ancora i suoi perchè: “Perché volando hai infinite possibilità e ti sorprendi sempre, perché l’invisibile si lascia intravedere, comprendere, anticipare, ricordandoti che sei parte di esso"

Incuriositi e affascinati decidiamo anche noi di vivere il nostro momento di pura adrenalina, osservando regole e giuste procedure, con sicurezza e prudenza.

E su con il parapendio e giù per il pendio: decollare e volare con i piedi nell'aria visitando Castelmola, Taormina, Letojanni. E poi entrare in una nuvola, in un vortice da 30 km/h o più, uscendone con il vapore acqueo sulla pelle, volare sull'autostrada senza doversi fermare ai caselli, e giù in picchiata sulla spiaggia con le facce dei bagnanti esterefatte!

Da sempre l’uomo guarda il cielo e ne cerca le risposte.

“Oggi è stato il giorno più bello del 2014, anche se l'anno non è ancora finito! ” E’ la risposta al volo di Valeria Cacciatore, che, come noi, vola per la prima volta.
In cerca di adrenalina , Valeria vola sulla scia del “non pensare” librando di felicità.

Un’esperimento anche il volo, riuscito bene, di Salvatore Pappalardo, altro aspirante volatile. Salvatore abbandona le proprie paure per trovare l’alchimia dell’euforia, riuscendo anche a rilassarsi tra un paesaggio e un altro.

Un sogno quello dell’uomo di volare che si realizza ad occhi aperti, con un parapendio dalla vela colorata come le ali di una farfalla, serve un’immensa voglia di volare. Il resto verrà da sé in un’esperienza unica, naturale e meravigliosa.

E per chi non si sentisse ancora pronto al decollo…può sempre rilassarsi a bordo di una comoda e classica bicicletta

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