Insulti a Mattarella: ci sono tre indagati, rischiano 15 anni di reclusione

Tre persone sono state iscritte nel registro degli indagati dopo le minacce e gli insulti comparsi sui Facebook e Twitter nei confronti del Capo dello Stato Sergio Mattarella.La Digos ha identificato gli autori dei post ingiuriosi accertando che non si trattava di fake. Decine di altre frasi minacciose apparse su altri profili sono al vaglio dei magistrati.

Si tratta di Manlio Cassarà, Michele Calabrese e Eolisa Zanrosso. La Procura di Palermo li accusa di attentato alla libertà del presidente della Repubblica e offesa all'onore e al prestigio del presidente della Repubblica, reati puniti fino a 15 anni di reclusione. L'inchiesta, aperta martedì 29 maggio, non è più a carico di ignoti.

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Cronaca