Inter-Catania: presentazione della gara
Cristiano Biraghi, ex di turno

Inter-Catania: presentazione della gara

Non ci resta che…Combattere!
Il pesante capitombolo rimediato nella gara interna contro la Fiorentina, che segnava tra l’altro il ritorno di mister Rolando Maran sulla panchina etnea, ha riportato in auge il titolo di un celebre film della metà degli anni 80: “Non ci resta che piangere”. Un riferimento assai azzeccato, in chiave ironica, per smorzare la cocente delusione patita nel pomeriggio del “Massimino” contro i viola dell’ex Montella. Tre reti incassate, reazione assente, prestazione gravemente insufficiente e classifica sempre altamente deficitaria: contenuti più vicini ad un film horror che alla spensierata commedia di Benigni e Troisi.

Voltata l’ennesima pagina amara, ecco che il libro della stagione 2013/14 offre agli etnei un nuovo foglio bianco (il numero 21 della serie) da scrivere ed inondare d’inchiostro rossazzurro: la trasferta milanese in casa dell’Inter di Mazzarri. In verità, numeri alla mano, il match del “Meazza” non sembra proprio l’occasione ideale per dar sfogo a propositi trionfalistici. Anzi, tutt’altro. Analizzando i precedenti, che vedono i rossazzurri mai vittoriosi e quasi sempre sconfitti, ogni velleità va a farsi benedire. Stesso discorso se alla storia degli “Inter-Catania” si somma lo score esterno degli etnei, dieci sconfitte in altrettante gare. Come se non bastasse, per affondare il coltello nella piaga ecco il bisogno di vittoria della Beneamata, ancora alla ricerca della prima gioia nel 2014. Di male in peggio.

Cosa fare allora? Adagiarsi passivi sull’idea “sarà una nuova pagina amara della stagione e piangere” oppure provare ad invertire la rotta, provando a gettare veramente il cuore oltre all’ostacolo? “Non ci resta che combattere!” E’ esclusivamente questo il titolo che deve rappresentare il Catania in questa decisiva parte della stagione. Bisogna combattere, combattere e combattere ancora. Contro ogni avversario e in qualsiasi campo, perché il tempo stringe e le occasioni per invertire l’andazzo di questo tribolato campionato continuano a diminuire inesorabilmente. A San Siro bisogna con uno spirito combattivo, ben diverso da quello disarmante offerto nella gara contro i gigliati. I quattro punti da recuperare al quart’ultimo posto (occupato da Chievo, Bologna e Sassuolo) concedono al Catania ancora speranza. Ma se non si combatte la speranza non serve a nulla. -27 all’AlbA: “Siate folli, siate affamati, siate umili, siate elefanti!”

Fuori il partente Guarin, spazio a Milito
Per il match contro il Catania, valido come seconda giornata del girone di ritorno, il tecnico nerazzurro Walter Mazzarri avrà quasi tutta la rosa al completo, eccezion fatta per gli infortunati di lungo corso Chivu e Mariga e per il “partente” Fredy Guarin, escluso dai convocati dopo una settimana rovente in chiave mercato. Recuperati e convocati i due argentini Alvarez ed Icardi. Questo il probabile 3-4-2-1 iniziale schierato dall’ex tecnico dell’Acireale: Handanovic tra i legni; Campagnaro, Rolando e Juan Jesus in difesa; Jonathan, Kuzmanovic, Cambiasso e Nagatomo in mediana; Riky Alvarez a sostegno della coppia Palacio Milito.

Maran cambia modulo: a San Siro col 3-5-2
Tra i rossazzurri, sono due gli indisponibili: Barrientos (squalificato) ed Alvarez (acciaccato). Tra i convocati, ritorna dopo un lungo periodo di assenza Sergio Almiron. Presenti anche i probabili partenti Andujar e Maxi Lopez: il portiere verso Napoli, l'attaccante verso la Samp. Non convocati Monzon, Freire e Petkovic.Per quanto concerne il modulo, mister Maran dovrebbe optare per il 3-5-2. Questo il probabile undici iniziale: Frison in porta; Bellusci, Legrottaglie e Rolin in difesa; Peruzzi, Izco, Lodi, Rinaudo e l’ex Biraghi a centrocampo; Leto e Bergessio in avanti.

Probabili formazioni
INTER (3-4-1-2): Handanovic; Campagnaro, Rolando, Juan Jesus; Jonathan, Kuzmanovic, Cambiasso, Nagatomo; Alvarez; Palacio,Milito. A disp.: Carrizo, Castellazzi, Ranocchia, Zanetti, Andreolli, Kovacic, Samuel, Taider, Botta, Icardi. All: Mazzarri

CATANIA (3-5-2): Frison; Bellusci, Legrottaglie, Rolin; Peruzzi, Izco, Lodi, Rinaudo, Biraghi; Leto, Bergessio. A disp.: Andujar, Ficara, Capuano, Gyomber, Spolli, Castro, Almiron, Guarente, Plasil, Boateng, Keko, Maxi Lopez. All: Maran

ARBITRO: De Marco di Chiavari; Posado-Marrazzo; IV Cariolato; Add Russo-Fabbri

INDISPONIBILI: Chivu e Mariga; Alvarez

SQUALIFICATI: Barrientos

DIFFIDATI: Nagatomo e Taider; Castro

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