La famiglia del padre di Loris:
Web

La famiglia del padre di Loris: "Chi è stato, deve morire"

Nessuno sconto, nessun perdono. Se è stata Veronica, per la famiglia Stival”deve pagare”. La famiglia Stival fa quadrato attorno al padre di Loris, Davide, e attende di capire “cosa è accaduto”.

E se la tesi della Procura di Ragusa fosse provata e confermata, se cioè è stata davvero la mamma ad uccidere suo figlio, allora “nessuna pietà”. “Chiunque sia stato deve morire: non ci sono parole, Loris era il principino di casa”.

Così la zia del bambino, Jessica Stival, sorella di Davide, si sfoga sul luogo dove il bambino di otto anni è stato trovato, il 29 novembre scorso, dopo essere stato strangolato e buttato in un canalone. “Se è stata lei – aggiunge in lacrime – non ci sono parole… Non dormo notte e giorno. Difendo mio fratello Davide e la mamma”.

Sua madre, Pina Stival, nonna di Loris, è accanto alla figlia Jessica al Mulino Vecchio. E’ distrutta dal dolore, ed è allo stesso tempo decisa: “Chiunque sia stato non lo perdono, anche se è stata lei…”, perché, spiega provata, “è impossibile perdonare una cosa del genere”. “Non voglio parlare, non è il momento: sono molto alterato”, risponde al telefono Andrea Stival, il nonno paterno del piccolo, a chi gli chiede di commentare la notizia del fermo della nuora Veronica.

Il papà di Loris, Davide, lascia la casa di mattino presto e non si presenta all’interrogatorio della moglie. Sembra una presa di distanza da lei. Non vuole parlare con i giornalisti e si allontana dall’abitazione della possibile tragedia per evitare l’assalto di telecamere e cronisti. L’ha sempre difesa, standole accanto e donandole conforto e affetto. Sorreggendola con i suoi abbracci e proteggendola dai media: “è una madre e una moglie esemplare”, ha sempre detto ribadendo di essere “certo dell’innocenza di Veronica”.

Adesso sembra avere dei dubbi che lo tormentano. Agli investigatori, nel Palazzo di giustizia, rivela il suo dramma: “Se è stata davvero lei mi cade il mondo addosso, non ci posso credere…”. Anche lui ha uno scatto d’ira quando lascia la Procura di notte, salendo in auto per tornare a casa dove non troverà sua moglie, accusata di avere ucciso il loro figlio. E dovrà accudire anche l’altro loro bambino, il fratello più piccolo di Loris. Intanto dalla famiglia di Veronica Panarello, ufficialmente, nessun commento. Nessuna traccia di solidarietà e vicinanza, di affetto, anche in un momento così difficile. Quello di cui Veronica è sempre stata alla ricerca.

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Cronaca