Licata sott'acqua, il sindaco:
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Licata sott'acqua, il sindaco: "Non uscite di casa"

Un violento nubifragio ha colpito Licata dalle prime ore della mattina. Si sono riversati sul territorio 150 mm di pioggia in tre ore. Il sindaco Angelo Cambiano ha deciso già ieri sera la chiusura delle scuole, e ha lanciato su Facebook l'appello a non uscire di casa. "Si sta intervenendo - scrive il sindaco - con squadre di soccorso dalle province di Agrigento e Caltanissetta. Si suggerisce di non uscire di casa nelle prossime ore. Previste nuove perurbazioni". In azione la colonna mobile della Protezione Civile con 40 uomini e diverse idrovore.

Sono decine le auto rimase bloccate per strada. L'acqua ha raggiunto anche il metro di altezza in alcune zone. L'energia elettrica è saltata in diverse zone. Il sindaco Angelo Cambiano segue da vicino l'evolversi della situazione. Il Comune ha azionato le pompe idrovore, che tirano 350 litri di acqua al minuto, per liberare piazza Gondar e via Mogadiscio. Diversi quartieri sono rimasti senza luce e in alcune zone è interrotta anche la rete internet. I danni sono ingenti. Molti negozi del centro storico sono allagati e sono tanti i volontari che stanno provando a dare una mano.

La strada statale 123 "di Licata", chiusa per qualche ora a causa della caduta di materiale fangoso dai versanti attigui dopo il nubifragio che si è abbattuto sull'agrigentino, è stata riaperta al traffico. Istituito il senso unico alternato in corrispondenza del km 25, in provincia di Agrigento. Lo comunica l'Anas. In precedenza il traffico era stato provvisoriamente bloccato, tra il km 25.000 ed il km 18.000, fra le località di Campobello di Licata e Licata. Il personale Anas, che si è recato sul posto, ha permesso di ripristinare la circolazione.

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