Lupo: "Crocetta ingrato con il Pd"
Web

Lupo: "Crocetta ingrato con il Pd"

"Sulla Finanziaria il Presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta è stato più volte profondamente ingrato e irriconoscente con il gruppo parlamentare del Pd all'Ars". E' l'atto di accusa del segretario uscente del Pd siciliano Giuseppe Lupo, che oggi ha presentato la sua candidatura alla segreteria, contro il candidato Fausto Raciti, sostenuto da renziani e cuperliani. "L'attacco di Crocetta al Commissario dello Stato dopo l'impugnativa è stata una scelta controproducente che non ha portato ad alcun vantaggio per i siciliani in questo momento in grave difficoltà - dice ancora lupo - Da giugno scorso noi diciamo con chiarezza che era necessario approvare bilancio e finanziria entro novembre, o al massimo dicembre 2013. Perchè se fossimo andati oltre saremmo andati incontro a gravissime difficoltà. Il governo ha sbagliato a perdere tempo, bisognava lavorare notte e giorno, almeno dieci giorni prima rispetto alla data in cui abbiamo approvato il bilancio. Ho denunciato più volte il rischio che protrarre i tempi per l'approvazione di bilancio e finanziario avrebbe portato a non pagare gli stipendi".

Lupo critica la scelta del candidato Fausto Raciti, pur senza mai nominarlo, scelto dai renziani di Faraone e dai cuperliani di Crisafulli. "Io mi candido e saranno gli elettori a decidere il 16 febbraio chi sarà il nuovo segretario del partito", dice ancora. "Noi abbiamo presentato una mozione che si intitola 'Insieme per cambiare la Sicilia' e che parla del nostro progetto di rilancio basato sulla partecipazione e il confronto delle idee ed a questo che servirà il congresso che abbiamo avviato da settimane e che ha conosciuto un momento fondamentale l'8 dicembre con l'elezione di Matteo Renzi che ho sostenuto - dice Lupo - gli iscritti stanno votando nei circoli per scegliere i tre candidati che parteciperanno alle primarie del 16 febbraio".

"Abbiamo sostenuto e continuiamo a sostenere Renzi, nonostante Davide Faraone, prima tra i fautori del cacciare a calci nel sedere Crisafulli dal partito, abbia poi fatto l'accordo: tra i due è scoppiato l'amore. Non si sa come sia venuto fuori un progetto comune per la Sicilia", ha detto Lupo riferendosi alle primarie del 16 febbraio. "Non mi pare che l'accordo Crisafulli-Faraone abbia nulla a che vedere con il bene della Sicilia, è fatto su altre basi ed è giusto che i nostri elettori lo sappiano". Le aree di Renzi, Cuperlo e del Megafono di Crocetta si sono invece compattate sul cuperliano Fausto Raciti.

Critico anche sulla decisione di aprire una frattura con il commissario dello Stato: "La scelta di aprire uno scontro con il Commissario dello Stato in merito alla Finanziaria non ha portato nessun risultato ma e' stata soltanto controproducente per i cittadini siciliani", ha detto Lupo. "Era possibile approvare bilancio e finanziaria almeno 10 giorni prima - ha aggiunto -. Io ho denunciato più volte che protrarre i tempi avrebbe portato a non pagare gli stipendi. Bisognava approvare a novembre una finanziaria snella, averla fatta diventare una legge omnibus, una macedonia, e' stato un grave errore. Purtroppo la frittata e' ormai fatta. Il governatore - ha concluso Lupo - è stato troppo spesso ingrato e non riconoscente nei confronti dei deputati del gruppo Pd all'Ars che ha lavorato molto ed ha contribuito all'approvazione dei documenti finanziari. Adesso bisognerà lavorare per una manovra bis ma il problema e' che i 350 milioni disponibili sono insufficienti, la coperta è corta. Si e' prodotto un danno per la Sicilia a cui con difficolta' si riuscira' a porre rimedio".

Infine una stoccata sul rimpasto: "Crocetta non può pensare che si fa il rimpasto di Governo per evitare lo svolgimento del congresso. Non si decide chi fa il capogruppo o l'assessore un momento prima del congresso" ha detto Lupo. "A me - ha aggiunto - è stato proposto un assessorato per la mia area tecnica ma ho detto no per arrivare ad una candidatura
unitaria, direi piuttosto unica". "Pretendere di essere l'unico candidato in presenza di altri candidati mi pare un atto di presunzione", ha detto ancora Lupo. "Io ho detto no a una squallida ammucchiata selvaggia di capicorrente che voleva impedire lo svolgimento del congresso del Pd in Sicilia, con un accordo che prevedeva un candidato unico alla segreteria per impedire il confronto democratico elle idee che e invece è vitale per l'esistenza del partito".

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Politica