Mafia, a Bagheria decine di arresti nella notte
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Mafia, a Bagheria decine di arresti nella notte

Il mandamento mafioso di Bagheria è stato azzerato dai carabinieri del Comando provinciale di Palermo e del Ros, che hanno eseguito nell'operazione "Argo" una trentina di provvedimenti restrittivi nei confronti di altrettante persone accusate, a vario titolo, di associazione mafiosa, scambio elettorale politico mafioso, traffico internazionale di stupefacenti, estorsioni, rapine, detenzione di armi da fuoco.

Oltre al reggente, al cassiere e a esponenti di spicco del mandamento mafioso di Bagheria, storica roccaforte di Cosa Nostra, tra gli arrestati ci sono i capi delle famiglie mafiose di Villabate, Ficarazzi e Altavilla Milicia. Sequestrati, inoltre, beni per circa 30 milioni di euro. Le indagini sono state coordinate dal procuratore aggiunto della Dda Leonardo Agueci e dai sostituti Francesca Mazzocco e Caterina Malagoli. Le persone arrestate sono in tutto 24. Tra queste, Gino Di Salvo, considerato il nuovo capo del mandamento di Bagheria, e il suo braccio destro, Sergio Flamia, quest'ultimo gia' coinvolto nell'operazione antimafia "Perseo" nel 2008. Uno dei personagi emergenti finiti in carcere è Salvatore Lauricella, figlio di Antonino "'u Scintilluni", boss del quartiere palermitano della Kalsa.

Tra i beni che sono stati sequestrati nel corso del blitz, anche il pub "Villa Giuditta" di via San Lorenzo, uno dei locali notturni più noti di Palermo.
Arrestate dai carabinieri del Comando provinciale di Siracusa diciotto persone ritenute a vario titolo affiliati o fiancheggiatori del clan mafioso Linguanti di Cassibile. Le ordinanze di custodia cautelare in carcere, eseguite nell'operazione "Knock out", sono state emesse dal Gip di Catania su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. Le indagini sono state coordinate dal procuratore aggiunto di Catania, Amedeo Bertone.

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