Maltempo, la Sicilia in ginocchio
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Maltempo, la Sicilia in ginocchio

La neve e il forte vento hanno messo in ginocchio l’Italia, colpendo in particolare le regioni del centro-Sud. Quattro persone sono morte nel Lazio. Ingenti danni alle serre di Pachino, Portopalo, Ispica e Capopassero a causa della pioggia e delle raffiche che hanno distrutto molte coperture mettendo a rischio il raccolto.

Problemi e disagi anche per quanto riguarda i collegamenti marittimi con le isole, dalle Tremiti a Capri, passando per le Eolie. Due voli della Ryanair in arrivo a Trapani, provenienti da Pisa e Bologna, sono stati dirottati nello scalo Falcone-Borsellino di Palermo a causa del forte vento che ha travolto la Sicilia orientale con raffiche fino a 55 nodi.

Giornata da dimenticare anche sulla linea ferroviaria, in particolare sulla tratta Roma-Napoli, sia Alta Velocità che convenzionale. Per un guasto tecnico nei pressi di Caserta, si sono registrati ritardi fino a 2 ore oltre a due treni regionali cancellati. In mattinata un guasto elettrico alla linea di alimentazione dei treni ha causato la sospensione del traffico ferroviario alla stazione di Trieste, poi ripreso circa un’ora dopo. Problemi anche in Sicilia, dove dalle 3 è stata sospesa la circolazione tra Siracusa e Augusta, sulla Catania-Siracusa, per la presenza di rami sui binari.

Un treno diretto a Roma Termini ha avuto un ritardo di oltre 4 ore. Una bufera ha scoperchiato alcuni tetti nella stazione sciistica di Campo Felice, nell’Aquilano, poi chiusa per sicurezza. Fiocchi anche nella zona collinare di Napoli e a Pozzuoli, così come in Basilicata. Neve anche a Ragusa nonostante un tiepido sole si era affacciato in mattinata. Il sindaco di Ragusa Giuseppe Cassì ha già attivato il presidio di Protezione civile e ha invitato gli automobilisti a fare uso delle catene.

Sulle cime delle isole Eolie, Salina, Stromboli e Vulcano e anche a bassa quota Pianoconte, Quattropani e Malfa, si sono visti i primi fiocchi. La temperatura è scesa a 7 gradi. Per il secondo giorno consecutivo i collegamenti marittimi sono interrotti a causa delle condizione meteo e del forte vento. Una violenta mareggiata ieri sera ha colpito in particolare la frazione di Canneto a Lipari: le strade sono state allagate e alcune abitazioni danneggiate dalla furia delle onde. I vigili del fuoco e i volontari della Protezione civile sono dovuti intervenire anche con le ruspe per ripulire tutto il lungomare da terriccio e sabbia. Anche ad Acquacalda la violenza del mare ha raggiunto l’abitato di San Gaetano.

Nel Catanese, tra Acireale, Misterbianco, Mascalucia, Viagrande e San Giovanni La Punta sono stati effettuati 34 interventi dei vigili del fuoco, in particolare per caduta rami, pali e impalcature pericolanti e cartelloni pubblicitari divelti.

Annullata di concerto con le associazioni partecipanti, la sfilata iniziale del carnevale dei “costumi più belli di Sicilia” che avrebbe dovuto svolgersi oggi al centro storico di Misterbianco a causa del maltempo, la prima sfilata è stata posticipata a giovedì prossimo.

Un tratto della strada statale 124 ‘Siracusana’ e’ stato chiuso al km 101,400, nel Comune di Solarino (Siracusa), a causa della caduta di un albero e di alcuni rami trascinati sulla carreggiata dal forte vento di queste ore. A causa delle avverse condizioni meteorologiche dal pomeriggio di ieri i Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa hanno effettuato diversi interventi di soccorso nei confronti di automobilisti in difficoltà per la neve caduta nelle zone montane della provincia.

A Gela per sottrarsi ai forti venti che soffiano sul Mediterraneo e hanno reso il mare “molto mosso”, una decina di navi in transito hanno chiesto alla sala operativa della capitaneria di porto di potersi avvicinare alla costa per gettare l’ancora e sostare in rada. A ciascuna imbarcazione è stato assegnato un “punto di fonda” sicuro nel golfo gelese, in attesa che passi il maltempo.

In diversi casi i militari sono intervenuti per la caduta di alberi, tabelloni pubblicitari e pali a seguito delle forti raffiche di vento. In particolare pattuglie dei carabinieri sono intervenute sulla strada provinciale 25, tra Melilli, Villasmundo e Sortino, il transito è stato consentito solo con catene a bordo. Sulla provinciale 9 Sortino-Carlentini un pulmino per trasporto disabili è rimasto in panne. I Carabinieri hanno atteso l’arrivo dei familiari che li hanno prelevati e portati a casa.

Ieri tre persone sono rimaste ferite a Paceco (Tp) colpite dal tetto del palazzetto dello sport, volato per le forti raffiche di vento e finito all’interno della villa comunale. Uno dei tre feriti è in condizioni gravi: ha subito un trauma cranico, oltre a un taglio alla testa e la frattura di una gamba. Gli altri due avrebbero riportato lievi contusioni. I sanitari dell’area di emergenza dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani, lo stanno sottoponendo a una tac.

Quindici uomini dei vigili del fuoco di Trapani e tecnici del Comune di Paceco sono impegnati in queste ore per mettere in sicurezza il palazzetto dello sport scoperchiato dal forte vento. Alcune parti metalliche della copertura rischiano di essere spazzate via dalle forti raffiche che ancora soffiano nella zona.

Auto danneggiate, alberi caduti, strade impraticabili e imbarcazioni che rischiano di affondare. Il maltempo continua a flagellare il Palermitano. Ieri sera le forti raffiche di vento che hanno raggiunto i 100 chilometri orari hanno abbattuto una palma secolare nella centralissima Piazza Crispi, fortunatamente senza danni per automobilisti e passanti.

Numerose le segnalazioni di alberi caduti per strada. In piazza XIII Vittime il monumento in ferro ai caduti nella lotta alla mafia per diverse ore ha oscillato pericolosamente. I vigili del fuoco sono intervenuti anche nel porticciolo dell’Arenella dove alcune imbarcazioni rischiavano di affondare per il mare agitato. I collegamenti marittimi con l’isola di Ustica sono interrotti mentre i traghetti per Napoli e Genova sono partiti solo questa mattina e quello per Livorno ha preso il largo con alcune ore di ritardo. Squadre dei vigili del fuoco e della Protezione Civile sono intervenute anche in diverse zone della provincia a causa della neve che ha bloccato numerosi automobilisti, soprattutto sulle strade delle Madonie. Al momento è interrotto il transito verso la stazione sciistica di Piano Battaglia.

Un fulmine ha colpito e danneggiato l’orologio della chiesa Madre Sant’Anna a Balestrate. Si stanno valutando i possibili problemi strutturali. L’amministrazione comunale nei prossimi giorni provvederà alla riparazione.

“Abbiamo una situazione meteo eccezionale. Nevica in paese. Il forte vento ha creato danni – dice il sindaco Vito Rizzo – un albero è caduto danneggiando il cancello di una villetta. Per quanto riguarda il campanile i calcinacci sono caduti all’interno”.

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