Messina a rischio default
Flickr

Messina a rischio default

A pochi giorni dalle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale di Messina, che porteranno anche all'elezione del nuovo primo cittadino, il Comune rischia il default, ormai non più un semplice spettro. Il commissario straordinario Luigi Croce ha, infatti, inviato una nota al Collegio dei revisori dei conti, al quale ha sollecitato una relazione sulla situazione economico-finanziaria del Comune e sulla sussistenza o meno dei presupposti previsti dagli articoli 244 e 246 del Testo unico degli Enti Locali per dichiarare il default. I prossimi 9 e 10 giugno a Messina si svolgeranno le elezioni amministrative ed ormai è certo che il nuovo sindaco come prima decisione dovrà scegliere se dichiarare o meno il default sempre che il dissesto non venga ufficializzato prima.

Nei giorni scorsi il Commissario Croce aveva già fatto intendere che il dissesto era ormai nei fatti dopo la bocciatura del contratto di servizio Comune - Amam e in una lettera alla Corte dei Conti ed alla commissione per la stabilità finanziaria degli Enti locali, aveva sottolineato: "Con riferimento al piano di riequilibrio finanziario 2013-2022, si porta a conoscenza che il consiglio comunale, nella seduta del 14 maggio 2013, non ha approvato la proposta avente per oggetto 'Amam contratto di servizio' che, tra l'altro, prevedeva un riferimento di risorse a favore di questo comune pari a 145 milioni di euro nel decennio. Su tale entrata, inserita alla misura 8 del piano di riequilibrio finanziario era fondato, in parte rilevante, l'intero piano. Tanto si comunica per doverosa ed opportuna conoscenza".

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Cronaca