Miccoli:
© Pasquale Ponente per SiciliaToday.net

Miccoli: "Ho dimostrato cosa posso dare..."

Sorridente e soddisfatto in sala stampa il capitano rosanero Fabrizio Miccoli dopo la tripletta e la splendida prestazione fornita contro il Chievo Verona. Il numero dieci ha avuto anche l'occasione di parlare dell'arrivo in società di Lo Monaco e dell'annosa questione riguardante il suo contratto.

ORA BASTA METTERMI IN DISCUSSIONE
"Non posso più nascondermi dietro a niente - esordisce così in conferenza il match winner dell'incontro -, penso che dopo sei anni uno debba sempre dimostrare e fin qua va bene, penso anche che va bene che il mister mi abbia messo da parte all'inizio dandomi le sue spiegazioni, però poi non mi va bene che mi si metta in discussione. Da tre anni mi si dice che sono vecchio e che mi devo gestire. Io voglio essere realista: penso di giocare due anni, forse due anni e mezzo, ma in questo tempo voglio dare tanto e non voglio giocare solo pochi minuti. Adesso è arrivato per me il momento di andare a casa o restare qui e dimostrare cosa posso ancora dare a questa società".

CONTENTO PER L'ARRIVO DI LO MONACO
"Sono molto contento dell'arrivo di Lo Monaco. Sicuramente nei prossimi giorni ci incontreremo e ci scambieremo le nostre opinioni. Spero che il suo arrivo possa servire a dare regole certe e garanzie. Mi dispiace allo stesso tempo che sia andato via Perinetti, ma la vita è questa e abbiamo il dovere di andare avanti come sempre, per il bene del Palermo che è la cosa più importante".

RINNOVO? A MAGGIO DECIDEREMO
"Fastidio per il rinnovo proposto in estate a Balzaretti e a me no? Si, ma sono d'accordo con Zamparini: amaggio decideremo il da farsi, le cose stanno così e per me va benissimo. Io gioco per la passione, non per il contratto... gioco per il Palermo, le altre cose non mi interessano, Oggi abbiamo centrato una vittoria fondamentale, serviva fiducia... non era bello vedere il Palermo ultimo!".

TIFOSI ESEMPLARI, DOBBIAMO FARE BENE ANCHE PER LORO
"La gente ha dimostrato di stare vicino alla squadra, non ho sentito un fischio... sono contento del comportamento dei tifosi: dobbiamo dare tutto per loro, se lo meritano". Così sui compagni di squadra: "Brienza? E' importante, si è visto. Da quando lo conoscevo è cambiato: si sacrifica, tiene palla, aiuta sempre. Avevamo provato degli schemi per mettere il Chievo in difficoltà, Brienza mi ha fatto un bell'assist... è importantissimo, come tutti: vedi Giorgi e Kurtic per come entrati. Dobbiamo fare così, con questa voglia e determinazione".

SPERO CHE LA MIA RETE CANCELLI QUELLA DI MASCARA
"Oggi ho fatto uno dei miei gol più belli di sempre, sono contento e sognavo di farlo qui, di fronte al mio pubblico. Era quello che mi mancava, e spero che cancelli quello di Mascara di quattro anni fa e finalmente ci si ricordi soltanto di questa mia rete. Dato che ho siglato una tripletta voglio dedicare un gol per ogni bambino della famiglia, uno a testa per i miei due figli e uno per mio nipote Fabrizio, figlio di mio fratello Federico".

Dichiarazioni in sala stampa raccolte da Alessandro Rubino, inviato allo stadio "Renzo Barbera"

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