Movimento voltagabbana a 5 stelle

Movimento voltagabbana a 5 stelle

La parola è un contratto. Così ci insegnano quando iniziamo a fare politica. Questa nuova classe politica, scovata in un bosco di emarginazione sociale, (appunto di nome "grillini") ha fatto un giuramento che ha immediatamente spergiurato.

Nessuno dei deputati "grillini" sarebbe mai stato eletto, in alcuna lista, se non grazie alla visibilità e l'opportunità che il loro leader ha conferito ad ognuno. Quindi è un atto dovuto che essi, quanto meno, rispettino quelle pochissime e stringate regole che sin son dati: "gli eletti devono votare secondo la volontà della maggioranza degli stessi".

E' bastato un sol giorno di Parlamento, il primo, e la loro parola è già cartastraccia.

"Un uomo senza parola, è un uomo senza onore", diciamo qui in Sicilia.

Nessuna prova d'appello quindi: sono dei voltagabbana.

Dei voltagabbana di sinistra.

Nei fatti, quindi, se voti Grillo ed i suoi insetti "grillini" voti un'altro tipo di sinistra, atteso che l'unico collante che li mette insieme è l'arcinoto "antiberlusconismo", il cui unico "leit-motiv", come la sinistra appunto, è il loro invidioso odio nei confronti di Silvio Berlusconi e dei suoi uomini.

Ecco quindi tutti i limiti di un "movimento/non partito" formato da peones e da sprovveduti della politica.

Sprovveduti pure dei codici elementari della vita civile, ricordo: "la parola è un contratto".

Se prometti - dopo - devi mantenere: non si può cambiare opinione ad ogni singolo gradimento o pruriginosa paturnia: sarebbe la vittoria del relativismo (acerrimo nemico di Benedetto XVI).

In sintesi, così brillanti ed innovativi durante la campagna elettorale, sono caduti nella trappola di "Birba-D'Alema" e "Gargamella-Bersani". Vecchie volpi delle aule parlamentari.

Che fessi!

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