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Niscemi, riesplode la protesta: blocchi ad oltranza
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Niscemi, riesplode la protesta: blocchi ad oltranza

È riesplosa a Niscemi la protesta degli attivisti appartenenti al comitato "No Muos", in risposta alla ripresa dei lavori di costruzione della base militare Usa. Alle origine delle polemiche vi è il discusso sistema di telecomunicazione satellitare ad altissima frequenza, ritenuto pericoloso per la salute dei cittadini del comprensorio.

Questa mattina le "Mamme No Muos" hanno bloccato, con le proprie automobili, la strada che conduce al presidio statunitense, impedendo di fatto il transito agli operai e ai soldati americani.
La tensione è alta e numerosi agenti di polizia sono giunti sul posto. La nuova manifestazione è scattata in seguito alla diffusione del filmato che testimonia la ripresa dei lavori, malgrado le rassicurazioni del consolato generale a stelle e strisce e del governo regionale, che ha approvato un decreto con il quale è stata revocata ogni autorizzazione.

Ieri, all’interno della base di contrada Ulmo, zona peraltro all’interno della riserva naturale della Sughereta, era stata notata la presenza di una gru, utilizzata per realizzare una torretta che dovrebbe servire appunto da sostegno per una parabola. Gli attivisti, come detto, si oppongono alle antenne per il timore di conseguenze nocive sulla salute delle onde emesse.

La protesta giungerà fino in Vaticano. Un lenzuolo bianco con la scritta 'Anche noi veniamo dalla fine del mondo' sarà esposto durante l'Angelus di Papa Francesco. A reggerlo, insieme al gonfalone del comune, sara' il sindaco di Niscemi, Francesco La Rosa, accompagnato nella 'missione romana' dalla sua giunta e dai consiglieri comunali. L'indomani la protesta si sposterà davanti palazzo Chigi per sensibilizzare il governo nazionale sul rispetto degli accordi, che prevedono lo stop ai lavori di costruzione del sistema di comunicazioni satellitari della Marina Militare statunitense, per il quale la giunta regionale siciliana ha emesso un decreto di revoca delle autorizzazioni.

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